Italia

Sardegna: IDV lamenta scarsa attenzione nella questione continuità territoriale

idv11CONTINUITA’ TERRITORIALE MARITTIMA E TARIFFE MERCI E TRASPORTI, PALOMBA (IDV):  DISINTERESSE GOVERNI NAZIONALI E DEBOLEZZA POLITICA SARDA  CAUSE DEL CARTELLO DELLE COMPAGNIE

INSIEME ALLE ASSOCIAZIONI INTERESSATE CHIEDIAMO L’IMMEDIATA ATTUAZIONE DELLE  NORME NEGOZIATE NEL 1999 CON IL GOVERNO

LANCIAMO LA LOTTA PER COSTO CHILOMETRO UGUALE IN MARE E IN FERROVIA

Cagliari, 15 giugno 2013 – Italia dei Valori ha denunciato da subito in Parlamento e all’opinione pubblica la natura di “cartello”, in violazione dei principi della concorrenza, rappresentato dall’accordo tra i vettori marittimi operanti sulla Sardegna, dicendo che avrebbe sicuramente comportato un aumento “ad libitum” delle tariffe. E’ quanto si é verificato.


Purtroppo i governi Berlusconi e Monti e i partiti che li sostenevano non sono mai intervenuti per impedire quel sopruso tariffario che solo una Autority indipendente ha finalmente sanzionato. Ciò é potuto avvenire perché quei governi nazionali non sono mai stati amici della  Sardegna e per la debolezza della classe politica sarda dinanzi ai governi nazionali omogenei, anche se non certo favorevoli ai sardi.

La stessa debolezza oggi ancora denunciamo, a distanza di quasi quindici anni, in materia di attuazione della continuità territoriale delle merci prevista dalla legge 144/1999 (collegato alla finanziaria) che da presidente della Regione negoziai col governo nazionale.  Quella debolezza ha fatto si che le compagnie abbiano avuto buon gioco nell’applicare tariffe dei trasporti merci che hanno gravemente penalizzato i nostri operatori economici dell’industria e del terziario, oltre che i sardi consumatori, per cui le merci in partenza e in arrivo hanno avuto prezzi esorbitanti e non competitivi e costi enormi per i trasportatori. Anche per questo Italia dei Valori ha sostenuto le giuste proteste e rivendicazioni di tutte le associazioni di categoria (dalla Confindustria alla Fita Cna) fino a Trasportounito, anche in occasione del pacifico blocco dei porti sardi.
Ora insieme alle parti sociali vogliamo lanciare una grande lotta per la continuità territoriale merci con l’obiettivo di ottenere che i costi del trasporto marittimo con la Sardegna siano uguali a quelli del chilometro in ferrovia.


Le conquiste lasciate dalla mia presidenza (anche in tema di continuità territoriale) erano frutto di nostro prestigio e di sensibilità dei governi di centrosinistra. Ma se le cose iniziate non vengono portate a termine non riusciamo a decollare e rimaniamo sempre più indietro, come il nostro disastroso PIL sta drammaticamente a ricordarci.

Federico Palomba, segretario regionale dell’Italia dei Valori ed ex presidente della Regione Sardegna

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