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Sclerosi Multipla: perchè nelle Marche è ancora bloccato lo studio Brave Dreams?

imagesL’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Onlus, tramite il proprio Coordinamento Regionale delle Marche, ha scritto una lettera all’Assessore alla Salute delle Marche Dr. Mezzolani per ricevere chiarimenti in merito alla mancata partenza nelle Marche dello studio diagnostico/terapeutico sulla CCSVI e Sclerosi Multipla “BRAVE DREAMS”.

Scrive l’Associazione:


“Oltre tre anni fa, ormai abbiamo iniziato un percorso insieme; la scoperta del prof. Zamboni sulla CCSVI, aveva, infatti mosso noi a costituire un’associazione di supporto alla divulgazione e all’applìcazione a favore dei malati della diagnosi e della terapia della stessa ela Giunta Regionale con delibera n. 1359 del 20 settembre 2010 aveva autorizzato uno studio randomizzato per valutarne I’efficacia.

Ad oggi nell’arco di questo lungo tempo la situazione ha subito diverse evoluzioni che hanno portato la nostra Regione ad aderire formalmente con nota del 30 marzo 2012 allo studio “BRAVE DREAMS” della Regione Emilia Romagna.


Successivamente i vari Comitati Etici coinvolti nello studio hanno espresso parere favorevole e tutto I’iter autorizzativo si è completato con la determina del 8 novembre 2012 del direttore generale Asur di Ancona.

Dopo questa data, ad 8 mesi di distanza IL NULLA assoluto nella nostra Regione.

La nostra associazione, i gruppi di Pesaro e Macerata (quest’ultimo particolarmente interessato, visto il diretto coinvolgimento nello studio degli ospedali di Civitanova Marche e Macerata) ed i numerosi malati tutti, si interrogano sui motivi per i quali ad oggi, la Giunta Regionale e l’Azienda Ospedaliera di Torrette non stanno dando corso a quanto già deciso, anche in considerazione che lo studio è dotato delle necessarie risorse economiche da parte della Fondazione Carima.

Vista I’importanza che tale studio riveste, poiché contribuisce a valutare scientificamente la correlazione tra la Sclerosi Multipla e la CCSVI e |’impatto che il trattamento di quest’ultima avrebbe sulla qualità della vita delle persone affette da una patologia cosi gravemente invalidante, ci aspettiamo una rapida risposta chiarificatrice sui motivi del mancato avvio della sperimentazione e sui tempi effettivi previsti affinchè ciò finalmente avvenga.”


Fonte: https://docs.google.com/file/d/0B_Ed_wxZvab3Y25sTmpKdUxpcTQ/edit?usp=sharing

About the author

Alessandro Rasman, 48 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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