Società

Venezia, alla Biennale arrivano gli artisti cattolici di Albenga

Romania, a Ramnicu Valcea mostra de Amici dell'Arte di GarlendaALBENGA- Una delegazione di artisti cattolici dell’ albenganese è in partenza per Venezia dove visiterà la Biennale ed incontrerà numerosi artisti, protagonisti della grande kermesse 2013. A guidare la delegazione sarà Claudio Almanzi, 61 anni, giornalista, nipote di Augusto Andreini, mecenate e collezionista matuziano mancato recentemente: “ La Biennale 2013 – ci ha detto Almanzi- ha un significato particolare. E’ la prima volta infatti che la Santa Sede vi partecipa con un suo padiglione. Nelle ultime edizioni del 2009 e 2011 la sezione veneziana dell’ UCAI aveva organizzato delle interessanti collettive in contemporanea alla Biennale, ma che non ne facevano ancora parte integrante. Ora invece la Santa Sede si presenta con un coraggioso padiglione ufficiale che si annuncia molto ricco, allestito da Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani”. La delegazione Ucai di Albenga-Imperia in occasione della Biennale internazionale d’Arte è formata da giornalisti, insegnanti, critici, e appassionati d’arte: “ La Biennale – conclude Almanzi- oltre al padiglione Vaticano si annuncia come l’occasione di ammirare anche altre importanti testimonianze di fede. La delegazione incontrerà artisti, visiterà la sezione veneziana dell’UCAI e sarà ospitata presso il Patronato Salesiano Leone XI, proprio in centro. La delegazione albenganese ha lo scopo di individuare nel grande numero di artisti presenti in Laguna quelli che sono mossi più dalla religiosità che dai richiami delle novità a tutti i costi, del mercato e dei galleristi”. Il padiglione Vaticano accoglie il visitatore con tre opere di Tano Festa, ispirate alla Cappella Sistina di Michelangelo. Segue una serie di pannelli interattivi

con immagini in movimento di carcerati della prigione di Milano-Bollate. Non appena vengono toccati con le mani, si arrestano e si avvicinano allo spettatore, raccontando una loro storia. Il progetto è stato realizzato da “ Studio Azzurro”. Nel padiglione viene presentata poi l’opera del ceco Josef Koudelka, fotografo che ritrae la desolante azione violenta dell’uomo sugli elementi, sulla natura. Infine i lavori dello statunitense Lawrence Carroll.

ADALBERTO GUZZINATI

 

 

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