Salute

Ecco cosa causa bere troppa Coca-Cola. Storie di due ragazze

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Negli ultimi mesi siamo venuti a conoscenza di un fenomeno davvero dilagante: l’uso smodato della Coca-Cola! C’è da dire che da tempo si parlava di assuefazione da  questa bevanda e questi casi ne sono la conferma.

E’ proprio di ieri la notizia di una giovane 31enne di Monaco che dopo ben 16 anni di consumo “assoluto” di Coca-Cola, senza mai aver bevuto nemmeno un goccio d’acqua, sia stata ricoverata d’urgenza per gravi aritmie e continui svenimenti, quando, durante l’anamnesi in cui i medici hanno cercato di indagare sulle sua abitudini quotidiane, c’è stata la cruciale ammissione.

Dalle analisi fattele è risultato un valore del potassio altamente inferiore alla media per la sua fascia d’età, questo quindi causa degli svenimenti, mentre le aritmie erano provocate da una sovraeccitazione del cuore, sempre causata dal consumo della Coca-Cola, che, ricordiamo, contiene una buona percentuale di caffeina.

Adesso la ragazza sta molto meglio. Difatti dopo essere stata letteralmente “disintossicata” dalla bevanda, i sui valori sono rientrati nella norma.

Non è andata così bene invece ad un altra ragazza, anche lei 30enne, della Nuova Zelanda, morta 3 anni fa per cause “apparentemente” poco chiare. I medici, però, non si sono arresi e indagando hanno rivelato che la morte è stata causata dall’uso smodato di Coca-Cola. Sono proprio i parenti della ragazza che hanno dato conferma di quanto svelato dai medici.ppare infatti che la ragazza consumasse almeno 10 litri di questa bevanda al giorno, avendo sviluppato una vera e forma di dipendenza, con una percentuale di caffeina e zuccheri molto più alta di quanto possa supportare il corpo umano. La quantità di zucchero era così alta che la ragazza già da tempo non aveva più denti, estratti in quanto irrimediabilmente cariati, inoltre soffriva di una grave forma di aritmia, dovuta all’alta percentuale di caffeina che ingeriva tutti i giorni.

I medici sottolineano che la Coca-Cola, non ha alcuna responsabilità sulla morte della ragazza, in quanto i campanelli d’allarme per la giovane erano evidenti già da anni, ma nessuno è stato in grado di intervenire.

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