Italia

Olbia Bambina ingoia monetina ma viene rifiutata da tre ospedali

OspedaleSarà aperta un’ inchiesta sul caso della bimba che ha ingoiato una monetina e che poi è stata trasferita dall’ospedale di  Olbia, poi a Nuoro ed infine in elicottero fino a Cagliari. Ad aprire l’inchiesta sia sulla Asl di Olbia che su quella di Sassari sarà l’assessorato regionale della Sanità .La Regione Sardegna, che ha inoltrato richiesta urgente di notizie alle due aziende sanitarie, vuole chiarire l’episodio,valutare le responsabilità e capire perché l’intervento sulla piccola non sia stato tempestivo.

Dapprima portata al San Giovanni di Dio di Olbia, dove i medici hanno chiesto il suo trasferimento al SS Annunziata di Sassari, poi al San Francesco di Nuoro, ed infine a Cagliari, perche’ ad Olbia ”non si eseguono interventi di endoscopia pediatrica”, afferma il direttore generale della Asl gallurese Giovanni Antonio Fadda.  Il furto dell’apparecchiatura endoscopica pediatrica acquisita un anno fa ha impedito invece che venisse effettuato nell’ospedale civile di Sassari l’ intervento di rimozione della monetina ingoiata dalla bimba . A precisarlo la Asl di Sassari. Quanto all’apparecchiatura rubata dall’Unita’ complessa di gastroenterologia ed endoscopia dell’ospedale civile Santissima Annunziata di Sassari, l’Asl afferma di aver presentato regolare denuncia e di essersi adoperata subito per dotarsi, anche a noleggi, di uno nuovo videogastroscopio pediatrico. 

 Dopo il viaggio in elicottero ed il ricovero al SS. Trinità di Cagliari, la bambina di Olbia, e’ stata operata nel reparto di chirurgia pediatrica, dov’e’ presente l’endoscopio pediatrico. L’operazione si e’ conclusa positivamente con l’estrazione del corpo estraneo dall’esofago della bimba.

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