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Sardegna rifiuti ospitalità ai tiranni. Così IDV su visita Narzabeyev

Sardegna rifiuti ospitalità ai tiranni. Così IDV su visita Narzabeyev Cagliari, 15 luglio 2013 – «Una Sardegna che vuole affermare un maggiore ruolo in campo nazionale e europeo e che ha a cuore la legalità e il rispetto dei diritti umani non può accettare che un tiranno soggiorni liberamente sul suo territorio». Lo afferma il vice segretario regionale dell’Italia dei Valori Salvatore Lai a proposito della vacanza in Sardegna del presidente del Kazakistan Nursultan Narzabayev, al centro delle polemiche per il rimpatrio di Alma Shalabayeva e della piccola Alua di 6 anni, moglie e figlia del dissidente Mukhtar Ablyazov, rifugiato politico a Londra. «La nostra regione – afferma Lai – cerca di trovare un riconoscimento della propria dignità a livello europeo. Ma la dignità della Sardegna ha come presupposto la democrazia e il rispetto dei diritti umani ai quali anche la proverbiale ospitalità  dei sardi deve dare la precedenza.

Bene farebbero le istituzioni sarde, il presidente della Regione Ugo Cappellacci in testa, a dichiarare indesiderati nella nostra terra quei Capi di Stato  che della tirannia fanno il loro modo di governare a scapito della libertà e della democrazia. Una Sardegna che vuole affermare una sua identità in campo internazionale deve necessariamente affermare con forza un valore fondamentale come quello della dignità dei popoli: ospiti così che non danno sicuramente lustro all’immagine positiva della nostra terra e rischiano peraltro di porre notevoli problemi in termini di sicurezza. Se per alcuni il denaro può non avere odore noi riteniamo che ne abbia eccome – conclude Lai -: per questo non è il caso che provenga dalle tasche della delinquenza organizzata o di dittatori come questo».

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