Salute

Sclerosi Multipla: dalla Bulgaria nuova conferma sulla CCSVI di Zamboni

guE’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Gazzetta Medica Italiana Archivio per le Scienze Mediche uno studio intitolato “Tecniche diagnostiche per l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale“.

Alcuni ricercatori del Tokuda Hospital di Sofia (Bulgaria) hanno esaminato la frequenza dell’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) tra soggetti sani e pazienti con sclerosi multipla (SM) utilizzando l’ecocolordoppler per verificare l’esistenza di una relazione tra CCSVI ed SM.

Sono stati esaminati 178 pazienti, divisi in un gruppo 0 di 40 pazienti con assenza di dati relativi alla SM e un gruppo A di 138 pazienti con SM. L’esame ecografico della vena giugulare interna (IJV) è stato eseguito utilizzando il colorDoppler. La venografia selettiva è stata eseguita solo su pazienti positivi alla CCSVI.


Nel gruppo 0 il 10% dei soggetti presentava segni di CCSVI all’esame Doppler, mentre il gruppo A mostrava positività alla CCSVI nell’89% dei casi. E’ stato determinato un reflusso venoso nel 73% dei casi, la mancanza o la riduzione del flusso distale nel 78%, ed è stata osservata la mancanza della reazione di collasso della vena giugulare in posizione seduta nel 71% dei soggetti. Il rischio relativo di CCSVI tra i pazienti con SM è risultato pari a 8.9. In tutti questi 123 pazienti (100%) con positività alla CCSVI, è stata riscontrata, tramite venografia, la presenza di stenosi nella IJV e nella vena azygos. E’ stata osservata una stenosi della IJV nell’88% dei casi mentre una stenosi della vena azygos nel 67%. Questi dati confermano la relazione tra CCSVI ed SM e stabiliscono un’alta sensibilità delle tecniche diagnostiche basate sul Doppler nell’identificazione della stenosi della IJV.

Al termine dello studio secondo gli autori, è stata osservata un’alta frequenza di CCSVI tra i pazienti con SM. L’ecografia rispetto alla venografia mostra un’alta sensibilità ed accuratezza per la diagnosi della CCSVI e rappresenta il metodo di elezione per lo screening non invasivo della CCSVI tra i pazienti affetti da SM.

Fonte: http://www.minervamedica.it/it/riviste/gazzetta-medica-italiana/articolo.php?cod=R22Y2012N06A0775


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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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