
Il Re invita, quindi, di garantire la mobilitazione continuata per la difesa dell’integrità territoriale del Marocco e di assediare le manovre degli avversari dell’unità nazionale e dell’integrità territoriale del paese.
Il Re esorta gli ambasciatori marocchini di rafforzare gli sforzi per promuovere Label Marocco che trae la sua forza e la sua ricchezza dalle riforme approfondite avviate da SM il Re. Far conoscere in modo efficiente, in questo contesto, lo sviluppo di grandi progetti guidati dal sovrano in tutti i settori, tra cui lo sviluppo umano, il turismo, lo sviluppo sostenibile e le energie rinnovabili, oltre al capitale storico del Marocco, paese di apertura e tolleranza, e spazio di convivenza e dell’interazione tra culture e civiltà.
Sull’aspetto economico, il Re invita di dare la priorità ad una diplomazia economica audace , capace di mobilitare le sinergie per sviluppare i partenariati e di attrarre investimenti e di promuovere i punti di forza economici presenti in Marocco, soprattutto nei settori produttivi promettenti.
Una ulteriore attenzione data alla cultura, in questo messaggio il Re invita a fornire supporto e incoraggiamento alla diplomazia culturale e la conoscenza del patrimonio culturale e di civiltà del Marocco.
Sui rapporti regionali il Re ribadisce l’invito a concretizzare l’impegno del Marocco per la costruzione dell’Unione del Maghreb come scelta strategica sancita dalla Costituzione e il lavoro per la nascita di un nuovo ordine maghrebino che oltrepassa tutte le fonti di disaccordo, rafforzando le relazioni tra Marocco e tutti gli altri Stati del Maghreb, oltre a rafforzare i legami del Marocco con i paesi sub-sahariani, ponendogli al centro dell’agenda diplomatica del Marocco, sviluppando le relazioni bilaterali del Marocco con l’Africa sub-sahariana, attraverso un contributo efficace alle azioni della Comunità degli Stati del Sahel – Sahara, CEN – SAD, e rafforzando il rapporto con le organizzazioni sub – regionali africane, in particolare le organizzazioni nell’Africa occidentale e centrale.
Il Re invita di continuare a svolgere il ruolo del Regno nella creazione di fondamenta di un ordine arabo solidale e integrato, Reiterando l’impegno del Regno a sostegno delle cause arabe ed islamiche, particolarmente la causa del popolo palestinese. E sviluppare le relazioni privilegiati con gli Stati del Consiglio di Cooperazione del Golfo.
In questa occasione, il Sovrano marocchino chiede di intensificare gli sforzi per diversificare e consolidare le relazioni del Marocco con l’Unione europea e con tutti i suoi Stati membri, tramite l’attuazione dello Statuto Avanzato che il Marocco gode dal 2008, nonché di continuare a rafforzare le relazioni con i paesi amici negli altri continenti e aree geografiche, nel quadro di una politica vantaggiosa di diversificazione e amplificazione della cooperazione internazionale del Marocco.
Ricordando i rapporti bilaterali Marocco/USA, il Sovrano invita di consolidare il partenariato strategico tra il Marocco e gli Stati Uniti d’America, a favore dei legami di amicizia storica e di cooperazione proficua tra i due paesi.
Inoltre, il Re Mohammed VI invita gli ambasciatori di rafforzare i rapporti con gli altri paesi in via di sviluppo, con la quale il Marocco è riuscito di aprire nuove prospettive, come i paesi dei Caraibi e Oceaniche, e di sviluppare le diplomazie: parlamentare, civile e locale e di intensificare gli sforzi per aumentare l’apertura a questi nuovi attori sulla scena estera e incoraggiandoli a entrare in contatto con loro omologhi in Marocco.
Infine, il Re invita gli ambasciatori marocchini a concretizzare l’Alta Sollecitudine Reale costante per la tutela degli interessi della Comunità Marocchina all’Estero, la difesa delle sue conquiste sociali e giuridiche e migliorare la qualità dei servizi offerti nei consolati e nelle ambasciate all’estero.
Yassine Belkassem