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Ottimi risultati e grande chiusura per Terreni Creativi. Performance straordinaria per Marta Cuscunà

2996036962C3AAAE3ALBENGA- Si è chiusa col botto la quarta edizione di “ Terreni creativi” la kermesse di teatro, danza, conversazioni e concerti di Kronoteatro che ha lo scopo di rilanciare l’immagine della Piana albenganese. “E’ stata una serata davvero particolare- ci ha detto Adalberto Guzzinati, giornalista e critico teatrale- che ha dato soprattutto l’opportunità agli spettatori di incontrare un portento, un turbine, un talento cristallino: Marta Cuscunà. Il suo spettacolo si è rivelato uno show davvero d’ alto livello. Il suo incalzante ed avvincente monologo infatti, ha riscosso un successo incredibile, con numerosi e scroscianti applausi a scena aperta. La Cuscunà ha recitato questo monologo-satira, per attrice e pupazze, che è stato liberamente tratto dalle opere della scrittrice Arcangela Tarabotti e dedicato alla storia ed alle vicende delle Clarisse di Udine”. Una vicenda che si occupa del tema dell’emancipazione femminile e che fece scalpore a fine Cinquecento, per essere poi soffocata e dimenticata e che la scrittrice Tarabotti ha riportato a distanza di 400 anni di nuovo alla luce. Liberamente ispirato a “ Lo spazio del silenzio” di Giovanna Paolin ( Ed. Biblioteca dell’Immagine, 1998) il testo è stato trasformato dalla stessa Marta Cuscunà in un incalzante monologo, dal titolo “ La semplicità ingannata”, nel quale l’attrice monfalconese Cuscunà può esprimere tutte le sue qualità e riversare sul pubblico una irrefrenabile voglia di giustizia e di libertà. Lo spettacolo è una coproduzione di Centrale Fies e dell’ OperaEstate Festival Veneto. Dopo lo spazio teatrale dedicato alla triste sorte che toccava nel Cinquecento, a molte giovani donne e ragazze, per fare in modo che i loro padri non dovessero sborsare la dote per il matrimonio, l’ utlima serata di “ Terreni Creativi” si è chiusa con il “Bailam del ventre”, con Ailema e l’ Orchestra Bailam. In apertura l’attore Angelo Romagnoli aveva dedicato, con bravura, un ampio monologo alla figura del “ neo padrone”, prima dell’aperitivo- quasi cena preparato dagli agriturismi del Ponente: Ca’ du Gregorio, A Ca’ de Alice, Aspettando il Sole, A Cantina Du Peccau e Azienda Agricola Martini Nino. Bilancio positivo dunque per questa manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, che hasaputo trasformare per tre giorni alcune aziende agricole della piana ingauna in veri e propri centri di produzione artistica. Ad organizzare l’ interessante kermesse cultural- gastronomica oltre all’associazione Kronoteatro, sono stati la Fondazione De Mari, il Comune di Albenga, il GSL ( Gruppo Sanitario Ligure, Regione Liguria), Aeffe Floricoltura, Terra Alta s.r.l, di R.B. Plant, il Podere le Bandie, il CeRSAA (Camera di Commercio di Savona) della C.I.A. (Confederazione Italiana Agricoltori, provincia di Savona) con il patrocinio di Provincia di Savona.
CLAUDIO ALMANZI

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