EUCOOKIELAW_BANNER_TITLE

Sclerosi Multipla: cacao, flavonoidi ed endotelio

cacaoTitolo originale: “Non si tratta del cacao (in realtà è l’endotelio!)”

di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA)

Notizia: uno studio su come bevendo due tazze di cacao al giorno ha migliorato il flusso sanguigno cerebrale, la salute della sostanza bianca e la cognizione negli anziani che soffrono di disfunzioni del NVC — o accoppiamento neuro-vascolare. L’NVC è una nuova misura del flusso ematico cerebrale e delle funzioni del cervello, che utilizza l’ecodoppler transcranico. Vi suona familiare? link allo studio dell’NVC:


http://www.mate.tue.nl/mate/pdfs/7302.pdf


link alla notizia:

http://www.medpagetoday.com/Geriatrics/AlzheimersDisease/40877

L’NVC si riferisce alla relazione spaziale tra l’attività neuronale ed il flusso sanguigno cerebrale, e un NVC alterato ha una forte associazione con la patologia cerebrale. Studi su modelli preclinici hanno dimostrato che un alterato NVC ha un ruolo in diversi tipi di malattie umane.

Il rapporto tra l’NVC e le funzioni cognitive è rimasto poco chiaro, hanno osservato gli autori, su come il rapporto dell’NVC con i cambiamenti strutturali nel tessuto cerebrale che si verificano con l’invecchiamento e la malattia vascolare. Sorond e i suoi colleghi hanno progettato uno studio per esaminare la questione in persone anziane con malattia vascolare.

Questo studio è interessante per molte ragioni. Era uno studio in cieco, è stato usato l’ecodoppler per misurare il flusso sanguigno cerebrale, e comprendeva test cognitivi. Ma temo che, come per molti di questi studi, la verità è stata sepolta dal titolo: “Bere cacao migliora il cervello degli anziani!”

Questo può essere vero, ma la ragione per cui è stata utilizzata una bevanda di cacao è perché è facile da gestire e seguire in uno studio controllato. La vera ragione per cui hanno scelto il cacao è perché migliora l’endotelio, colpisce l’ossido nitrico e aumenta il flusso sanguigno al cervello. Il cacao contiene flavonoidi. Ma ci sono modi molto più sani, meno zuccherati per farlo.

Link su altri modi per migliorare il flusso sanguigno cerebrale:

http://www.ccsvi.org/index.php/helping-myself/endothelial-health

Lo studio aveva tre obiettivi principali: determinare se un minore flusso sanguigno cerebrale (NVC alterato) in risposta a un’attività si traduce in prestazioni cognitive inferiori, esaminare la relazione tra un diminuito NVC e malattia della sostanza bianca cerebrale, e determinare se il cacao ricco di flavonoidi aveva un effetto sull’NVC. Gli autori hanno osservato che i flavonoidi hanno dimostrato di migliorare la funzione endoteliale e le prestazioni cognitive.

“Il lavoro precedente ha dimostrato i benefici antiossidanti dei flavonoidi nel cioccolato e in altri cibi”, ha detto il dottor Gary W. Small dell’Università della California di Los Angeles, che non era coinvolto nello studio. “Questo studio ben progettato, controllato con placebo, offre nuove scoperte in fatto di collegamenti con l’accoppiamento neuro-vascolare, una misura del flusso sanguigno del cervello e dell’attività neurale, alla capacità cognitive migliorate nelle persone che consumano un cibo popolare ricco di flavonoidi, il cacao”.


Per favore notate che: altri alimenti ricchi di flavonoidi scientificamente legati ad una migliore salute endoteliale e ad un’aumentata produzione di NO sono:

il resveratrolo nell’uva, l’EGCG nel tè verde, la quercetina nelle mele, la bromelina nell’ananas, e sì – il cioccolato fondente.

Quindi, cerchiamo di non perdere i punti più importanti dello studio, che sembrano essere stati sepolti dal titolo “Bevete cacao!”….

1. Il flusso sanguigno da e per la materia cerebrale

2. I flavonoidi migliorano il flusso sanguigno attraverso l’endotelio

3. Una migliore circolazione sanguigna significa una migliore salute del tessuto cerebrale

4. Una migliore circolazione sanguigna significa una migliore cognizione

5. Il flusso sanguigno da e per la materia cerebrale può essere misurato con l’ecodoppler.

Prendete i flavonoidi e state bene!


Joan

Fonte: http://www.facebook.com/notes/ccsvi-in-multiple-sclerosis/its-not-about-the-cocoa-its-actually-the-endothelium/10151720148652211

About the author

Alessandro Rasman, 48 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related

JOIN THE DISCUSSION

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com