
Sembra effettivo che il 9 settembre, quando verrà firmata il decreto relativo al comparto scuola, la norma per mandare in pensione i Quota 96 non sarà inclusa.
Ormai il dato e tratto con certezza, così pare, i docenti dovranno terminare di lavorare il 31 agosto 2014. Non sono dunque serviti a nulla ricorsi e istanze giuridiche.
Intanto a dichiarare che il nuovo decreto del comparto scuola non si occuperà di pensionamenti è l’onorevole Manuela Ghizzoni, deputata PD: si tratterà di insegnanti di sostegno e degli inidonei, ma non di pensioni, avrebbe dichiarato la deputata.
Intanto i docenti attendono di avere chiarimenti sulla loro situazione ma ancora non sembra esserci una norma idonea per salvare i Quota 96 dal vuoto legislativo creato dalla riforma Fornero.