
Né è stata accolta la nostra richiesta di formulare un programma shock capace di tirare fuori la Sardegna dalla profondissima crisi economica e sociale in cui si trova, che rappresentasse una speranza per i sardi soprattutto per il lavoro e la lotta alla povertà e che fosse vincolante per il candidato Presidente del centrosinistra.
Anche sorvolando sulla altrettanto irrisolta questione delle alleanze, neanche questa delegabile al candidato presidente, ce n’è abbastanza per esprimere l’amarezza e la preoccupazione per un percorso che potrebbe imporre alla coalizione un candidato di fazione o di corrente, inadatto a rappresentarne la ricchezza, con rischi di demotivazione. Le prime mosse della “campagna elettorale”, con un incontro “inter nos” riservato ai soli candidati PD e poco entusiasmante, confermano i timori.
Fa riflettere il pensare a quel che avrebbe potuto essere e non è stato. Ma un convinto partner di centrosinistra, come Italia dei Valori, non può tacere perché non farebbe il bene della coalizione; e tuttavia assicura che fino alla fine combatterà per anteporre le speranze dei sardi alle anguste aspettative delle conventicole, confidando che un guizzo di sana politica sia ancora possibile.
Federico Palomba, segretario regionale dell’Italia dei Valori