
“L’eccessiva rigidità dei regolamenti parlamentari – secondo l’eurodeputato IdV – non ha consentito di potere verificare in maniera accurata le problematiche emerse durante l’audizione del 18 giugno con le categorie interessate. Tra queste la possibilità che, in base alla proposta di regolamento della Commissione, i piloti, fra ore di servizio ed ore di reperibilità, possano trovarsi costretti a pilotare un aereo dopo ben 22 ore di veglia”.
“Ogni decisione sulle Flight Time Limitations – ha concluso Uggias – non può pertanto prescindere dalle opportune valutazioni sulla sicurezza dei voli, sull’efficienza delle compagnie aeree e sulla tutela dei lavoratori”.