Salute

Sclerosi Multipla: quando si dice “tirato per la Giacca”!

avrusciogTutto fa spettacolo. Anche quanto purtroppo scrive il rispettabilissimo prof. Mauro Giacca (https://docs.google.com/file/d/0B_Ed_wxZvab3V1pxdHQ2SXYyOE0/edit), facendo un potpourri tra scienza, speranza e pregiudizio, confondendo titoli, contenuti e associazioni. Cosa c’entra “la vicenda Stamina sulle cellule staminali” con la sperimentazione che sta conducendo il prof. Zamboni ( e non solo lui) su una possibile correlazione tra Sclerosi Multipla e anomalie venose del collo, finanziata dalla Regione Emilia Romagna?
Se il prof. Giacca fosse un pò più attento ai lavori scientifici, pubblicati sulle più rigorose ed importanti riviste scientifiche internazionali, si renderebbe conto che esiste un dibattito scientifico serio in tutti i paesi e le università del mondo, dagli USA, al Canada, Europa… sulla base di dati e rilievi oggettivi, confrontabili e riproducibili, che hanno imposto Ministero, non solo Italiano, e le Regioni, a identificare Centri qualificati al fine di verificare un’ipotesi che come impone la Scienza deve percorrere una strada basata sulla Medicina dell’Evidenza, con uno studio rigoroso, controllato, a doppio cieco, multicentrico, randomizzato, accettato dal Comitato Etico. Per fortuna che finalmente sono stati pubblicati su una rivista scientifica i risultati dello studio CoSMo, perchè finora si conoscevano le sue conclusioni ancora prima che lo studio iniziasse, come lo stesso coordinatore dello studio ha dimostrato parlandone in una nota trasmissione televisiva! Almeno oggi si può discutere sulla sua pretesa assoluta scientificità, visto che per esempio non è stato rispettato il criterio più importante di un qualsiasi studio di questo tipo: il confronto con il dato obiettivo, ovvero il confronto con la flebografia che è il “gold standard” di riferimento della diagnostica con Ecocolordoppler, almeno in un campo del tutto nuovo come le anomalie venose del collo che portano a quella patologia che va sotto il nome di Insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) e riconosciuta come tale dalla UIP (International Union of Phlebology), che riunisce tutte le più importanti Società Scientifiche del mondo nel campo della Flebologia. Ci sono molti altri aspetti che si possono sottolineare sulla “debolezza” scientifica dello studio CoSMo e che saranno pubblicati nelle sedi opportune, come si conviene per chi ama la verità scientifica e non la superficialità dei titoli. Fare di “tutta un’erba un fascio” non è nel metodo Galileiano e credo che si renderebbe merito alla Scienza trattare le cose di Scienza con maggiore accuratezza e minore superficialità. Ad oggi non abbiamo uno studio che dimostri in modo inequivocabile che esista una correlazione tra SM e anomalie venose del collo (CCSVI). E’ anche vero che lo studio BRAVE DREAMS, condotto secondo i crismi della Scienza è ancora in corso, come è vero che ci sono moltissimi studi pubblicati da singoli Centri di rilievo internazionale, i cui risultati impongono e incoraggiano a proseguire nella ricerca. Se l’interesse comune è la verità scientifica, non subordinata ad altri interessi che purtroppo confliggono nel mondo della sperimentazione, sponsorizzata quasi esclusivamente da soggetti privati, visto che lo Stato e le Regioni finanziano poco, allora non si può che seguire le parole di Morgagni del quale si sono festeggiati recentemente nella Padova di Galileo i 300 anni: «Quanto al resto prego Dio – creatore sapientissimo del corpo umano – di poter seguire non la novità, non il passato, ma solamente la verità».

Giampiero Avruscio
Direttore Medicina Specialistica
Resp. Servizio e Day Hospital Angiologia
Ospedale Sant’Antonio – Padova

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Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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