Le indagini hanno dimostrato che le bombe, composte entrambe da oltre sette chili di esplosivo ad alto potenziale erano state anche riempite di bulloni di ferro per aumentarne le capacita’ distruttive.
Dalle indagini sono emerse responsabilita’ di alcuni indagati sulla coltivazione di una piantagione di oltre 300 piante di canapa indiana, che veniva sequestrata e distrutta.
Responsabilità sarebbero state emerse nell’ambito dell’operazione “Disinnesco”, a carico di Roberto Greco, 55 anni, ed altre sei persone a lui legate, accusate di avere progettato due attentati contro il capo di una banda rivale.