
“L’Amministrazione regionale può essere capofila in questa operazione di tutela di un territorio che deve tornare ad essere annoverato nel demanio marittimo – prosegue Stocchino – Tramite le disposizioni statutarie del nuovo organismo può essere prevista, e favorita, la partecipazione di Enti locali, Parco Nazionale e privati cittadini. Una proprietà diffusa a cui si potrebbe affiancare l’attività della Conservatoria delle Coste, agenzia della Regione Sardegna”. “Mi auguro che l’argomento sia in grado di risvegliare le sensibilità del Consiglio regionale – conclude l’esponente del Prc – i componenti della massima assemblea sarda potrebbero essere chiamati a fare la propria parte. I tre milioni di euro saranno raggiunti con facilità destinando una quota dei nostri onorari al nuovo ente”.