Salute

Sclerosi Multipla: misurazione del flusso giugulare negli adolescenti

adolescentidi CCSVI in Multiple Sclerosis (USA) – Joan Beal:

Un recente studio dell’Università di Toronto è stato aggiunto nel gruppo dove “non hanno trovato la CCSVI”.

I ricercatori hanno esaminato 26 adolescenti con SM confrontandoli con 26 adolescenti normali. I ricercatori hanno misurato il flusso sanguigno in entrata e uscita, tramite la risonanza magnetica (MRI) a contrasto di fase.

La Società Canadese di SM ha definito questo studio come una prova positiva che non esiste la CCSVI.

Hanno sostenuto che i risultati non hanno mostrato alcuna “differenza significativa” nel ritorno venoso tra gli adolescenti con SM e quelli normali, ma vorrei mettere in discussione questa affermazione.

Poiché i ragazzi con SM hanno mostrato il 27% in meno di sangue che scorreva nella loro vena giugulare interna (IJV) di sinistra, rispetto ai ragazzi normali. Direi che questo è significativo.

Ecco l’abstract:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24115149

Hanno esaminato il flusso sanguigno in entrata, attraverso le arterie carotidi di destra e sinistra, e le arterie vertebrali. Il sangue è stato misurato in millilitri al minuto (ml / min). Hanno trovato che quando si guarda alla media il flusso di sangue in entrata era abbastanza simile per entrambi i gruppi, anche se sono rimasta sorpresa dalla variabilità dei dati, come rilevato dal segno più o meno ±. (Io non sono un’esperta di statistica, ma i loro numeri di variabilità non vi sembrano piuttosto grandi? O questo mostra solo quanto sia ampia la gamma di variabilità nel flusso sanguigno degli esseri umani?)

Tuttavia, quando si guardava al deflusso, la vena giugulare (IJV) di sinistra ha mostrato decisamente una minore portata negli adolescenti con SM rispetto ai soggetti normali.

La media, o tasso medio era di 190 (mL / min) nella SM, rispetto a 250 (mL / min) negli adolescenti sani .

Questa è una differenza del 27% nel flusso sanguigno dalla vena giugulare interna (IJV) di sinistra nei normali rispetto ai ragazzi con SM !

Inoltre, hanno trovato un flusso pulsatile e più basso nelle vene epidurali degli adolescenti con SM.

Non sono sicura sul perché hanno usato le vene epidurali piuttosto che le vene vertebrali. Le vertebrali sono le vene collaterali che vengono utilizzate per compensare un ritorno giugulare rallentato nella CCSVI. Mi sembra strano che invece si siano concentrati sulle epidurali, ma secondo me c’è molto che non ha senso in questo studio.

La pulsatilità è un segno di ipertensione venosa, e il fatto che lo hanno notato è molto importante. Come lo è il flusso sanguigno in uscita più basso nella vena giugulare interna (IJV) di sinistra negli adolescenti con SM.

Non capisco come i ricercatori possano definire “insignificante” un flusso sanguigno in una vena principale ridotto del 27 %.

Se fossi un genitore di un adolescente con la SM, vorrei saperne di più.

Joan Beal

Fonte: http://www.facebook.com/notes/ccsvi-in-multiple-sclerosis/measuring-jugular-flow-in-teens/10151852485887211

Tag

Alessandro Rasman

Alessandro Rasman, 49 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close