
Le Associazioni imprenditoriali della Sardegna, condividendo quanto scritto ieri dal Presidente della Regione, Ugo Cappellacci, nella lettera inviata al Premier, Enrico Letta, ribadiscono l’importanza di azioni forti e concrete a supporto delle imprese colpite dal disastro e quindi della sospensione e del rinvio di ogni tipo di contributo e imposizione.
Per questo, Casartigiani, CNA, Confartigianato Imprese, Confcommercio e Confesercenti, attraverso l’azione diretta sui Parlamentari eletti in Sardegna e tramite le proprie Confederazioni Nazionali, chiederanno a Governo e Parlamento l’attivazione immediata dell’iter normativo per rinviare il pagamento di tributi e contributi delle imprese.
I comuni interessati dall’alluvione sono 55 così suddivisi: 7 in provincia di Cagliari (Armungia, Ballao, Decimoputzu, Siliqua, Vallermosa, Villaputzu e Villaspeciosa); 17 in provincia di Nuoro (Bitti, Dorgali, Galtellì, Irgoli, Lodè, Lula, Macomer, Nuoro, Oliena, Onanì, Onifai, Orgosolo, Orosei, Posada, Siniscola, Sorgono e Torpè); 6 in provincia di Oristano (Abbasanta, Palmas Arborea, Solarussa, Terralba, Uras, Villaurbana); provincia di Olbia-Tempio (Alà dei Sardi, Arzachena, Berchidda, Buddusò, Loiri, Olbia, Oschiri, Padru, Monti e Teti); 8 Medio-Campidano (Gonnosfanadiga, Guspini, Pabillonis, San Gavino, Sanluri, Sardara, Villacidro, Villanovafranca), 7 nel Ogliastra (Arzana, Lanusei, Seui, Talana, Tortolì, Ussassai, Villagrande Strisaili)