
Per questo motivo i Verdi intendono richiamare tutte le “sane” forze politiche, associative, identitarie, sindacali per rilanciare il progetto “Ambiente Sardegna” all’interno della quale possono convergere tutti coloro che, indipendentemente dal proprio percorso di vita, intendono affiancarsi alle donne e agli uomini di buona volontà per portare avanti, azioni, misure e politiche di ampio respiro che pongano una volta per tutte il problema del futuro della Sardegna per dare credibili, partecipate e condivise risposte.
A questo proposito ci appare strumentale porre il problema della legittimazione di Francesca Barracciu che, fra l’altro, è stata già legittimata non solo dai consensi ottenuti ma anche dagli ambigui silenzi di tanti, che ora parlano forse ricercando una linea di coerenza da tempo compromessa in favore di un lavoro che uccide, che svilisce ogni essere umano fino a compromettergli, memoria, dignità e salute e che genera precarietà e crisi generazionali. Per questo i Verdi della Sardegna manifestano il proprio consenso affinché tutte le componenti del tavolo di centro sinistra si ritrovino per cercare di affrontare e risolvere i veri problemi della nostra terra, superando i distinguo e i particolarismi di cui la Sardegna da sempre è afflitta.
Con cortese richiesta di divulgazione
Ufficio stampa