
A organizzare gli eventi e la raccolta fondi, anche attraverso un conto corrente dedicato che verrà comunicato nel corso delle serate, attraverso i social e i siti dei ristoranti, è la Fondazione Accademia Casa Puddu, sempre in prima linea, come nel caso del sostegno ai nonni terremotati dell’Emilia, nel perseguire i propri principi ispiratori: “La tragedia che ha colpito la nostra isola- afferma Marco Pisanu, presidente della Fondazione – non poteva lasciarci indifferenti e grazie all’aiuto di Roberto Petza che ha coinvolto una nutrita compagine dei migliori chef che abbiamo in Sardegna stiamo portando avanti questo progetto che riteniamo importante per portare un sostegno a tanti sardi che hanno perso tutto”. A fine tour il ricavato sarà devoluto a un ente che indirizzerà gli aiuti dove c’è maggiore bisogno. “Tra i valori portanti della nostra Fondazione c’è quello della promozione e valorizzazione della nostra terra – sottolinea Gianfranco Massa, direttore dell’Accademia Casa Puddu – e assistere ai disastri accaduti in alcune zone ci ha colpito duramente. Stiamo già prendendo contatti con enti e associazioni per veicolare quanto raccolto e magari dar seguito ad altre iniziative nelle quali unire alta cucina e territorio”.
“L’idea – conclude lo chef stellato Roberto Petza – è quella di una serata finale a Olbia, luogo simbolo dell’alluvione, magari coinvolgendo qualche storico ristorante locale. La tragedia che ha messo in ginocchio la nostra isola merita lo sforzo di tutti per consentire alle popolazioni colpite il ritorno alla normalità ed era giusto che anche gli chef sardi fossero uniti per dare il proprio contributo”.