Salute

Affaticamento visivo in aumento. Causa smatphone, tablet e portatili sotto accusa? Ecco come risolvere

affaticamento visivo L’utilizzo costante e frequente di smartphone, tablets e pc portatili mette a dura prova i nostri occhi, soprattutto fra i 30 e 40 anni.

Le nuove lenti ZEISS Digital Lenses sono progettate specificatamente per le sfide che il mondo sempre più digitalizzato pone agli occhi e al benessere visivo.

I dispositivi digitali sono entrati a far parte in maniera preponderante nella vita quotidiana delle persone, rendendola più semplice per quanto riguarda la fruizione di contenuti, gli spostamenti, gli acquisti online e altro ancora ma, al tempo stesso, aumentando lo sforzo degli occhi.


Mediamente ogni giorno i dispositivi mobili digitali sono utilizzati per più di cinque ore, che si sommano alle otto ore circa di lavoro al pc. Nel 2013 ci saranno più dispositivi mobili che persone al mondo[1]. Guardando in continuazione schermi digitali come smartphone, tablets e computer portatili gli occhi sono sottoposti ad un enorme stress visivo provocato dalla ravvicinata distanza di lettura, dai caratteri spesso molto piccoli e dalla richiesta continua di messa a fuoco a diverse distanze, vicino sul dispositivo, lontano su ciò che circonda.
Per offrire una visione ottimale e confortevole nel mondo digitale ZEISS, azienda leader nel settore dell’ottica e optoelettronica, lancia le nuove Digital Lenses, una nuova categoria di lenti caratterizzate da un innovativo design che offre una reale sensazione di comfort e benessere per chi, fra i 30 e i 40 anni, fa largo uso di dispositivi digitali. La prima risposta specifica ad una delle esigenze della vita moderna.


Come ci ricordano gli esperti ZEISS gli occhi, pur rappresentando una straordinaria macchina che cerca di adattarsi sempre alle sfide poste dall’uomo, non sono stati creati per questo tipo di visione. Le conseguenze di tali continui adattamenti di focus si manifestano in affaticamento visivo, secchezza oculare, bruciori, ma anche dolori al collo o alla schiena dovuti alle posture non corrette adottate quando si utilizzano i dispositivi mobili: secondo una recente indagine il 61% accusa affaticamento, il 45% secchezza oculare, oltre 2/3 dolori al collo e il 31% mal di testa[2].
Fra i 30 e i 40 anni, pur non avvertendo ancora in modo conclamato disagi nella visione da vicino, il cristallino perde la sua elasticità e ciò induce il muscolo ciliare ad un lavoro superiore per garantire la corretta messa a fuoco. Il risultato: bruciori agli occhi, secchezza oculare, mal di testa e dolori al collo dovuti a posture non corrette. Questi sintomi sono spesso strettamente correlati allo stress visivo digitale, ma non ve ne è consapevolezza per la maggior parte delle persone.


Le Digital Lenses di ZEISS sono ideali per chi ha un’età compresa fra i 30 e i 40 anni, quando la lente progressiva non è ancora necessaria, perché aiutano l’occhio a trovare un maggiore relax e prevenire i sintomi di affaticamento e, allo stesso tempo favoriscono una perfetta messa a fuoco. Per coloro i quali portano già lenti monofocali rappresentano una perfetta alternativa all’occhiale da portare tutto il giorno.

Ciò che contraddistingue le Digital Lenses di ZEISS è che facilitano l’occhio nel passaggio dalla visione da lontano al dispositivo digitale, evitando l’affaticamento visivo.
Un test condotto dagli esperti ZEISS tra abituali utilizzatori di smartphone e tablets ha dimostrato che chi utilizza le Digital Lenses ottiene una riduzione dei sintomi fino a 4 volte superiore rispetto a chi non indossa occhiali o fa uso di lenti monofocali[3].

Le nuove lenti ZEISS non sono state pensate come “secondo occhiale”, da indossare in specifiche situazioni, ma possono essere indossate per tutta la giornata perché sono perfettamente tollerate dall’occhio e sono la scelta ideale per i 30/40enni, che siano già portatori di occhiali oppure no.
Le ZEISS Digital Lenses sono disponibili presso i migliori Centri Ottici ZEISS


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