Salute

Giornata Mondiale BPCO: l’importanza vitale di alleviare i sintomi nell’arco delle 24 ore

Giornata Mondiale BPCO: l'importanza vitale di alleviare i sintomi nell’arco delle 24 ore La Giornata Mondiale della BPCO si svolgerà il 20 Novembre 2013 Alleviare i sintomi nell’arco delle 24 ore è di vitale importanza per i pazienti che soffrono di BPCO

· La maggior parte dei 64 milioni di pazienti affetti da BPCO nel mondo, compresi i 2.600.000 in Italia, ogni giorno, nell’arco delle 24 ore, devono fare i conti con dispnea, muco eccessivo, tosse cronica e con tutti gli altri sintomi debilitanti

· L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno 3 milioni di persone muoiano a causa della BPCO e i decessi sono destinati ad aumentare di oltre il 30% nel corso dei prossimi 10 anni

· I pazienti affetti da BPCO soffrono di sintomi debilitanti diurni e notturni e, quando arriva la sera, i sintomi sono spesso sottovalutati e possono causare una cattiva qualità del sonno che porta alla stanchezza diurna e a possibili problemi psicologici

Milano, 18 Novembre 2013 – In occasione della Giornata Mondiale della BPCO, medici ed esperti che studiano le malattie polmonari altamente debilitanti e mortali sottolineano che l’importanza di alleviare, nell’arco delle 24 ore, i sintomi della BPCO rappresenti la chiave per fornire una migliore qualità della vita ai pazienti. I sintomi includono dispnea (difficoltà di respirazione), muco eccessivo e tosse cronica, e possono peggiorare quando si effettua uno sforzo fisico o durante una fase acuta (periodo in cui i sintomi aumentano improvvisamente).

La BPCO colpisce circa 64[1] milioni di persone in tutto il mondo e 2.600.000 in Italia[2]. L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che ogni anno 3 milioni di persone muoiano a causa della BPCO e i decessi sono destinati ad aumentare di oltre il 30% nel corso dei prossimi 10 anni1.

La BPCO e i suoi sintomi hanno un impatto negativo sulla capacità del paziente di dedicarsi a molte delle attività quotidiane in maniera piena e soddisfacentemente, con un conseguente peggioramento della qualità di vita. Per i milioni di pazienti che soffrono di BPCO è di vitale importanza il sollievo dai sintomi affinché possano mantenere il più possibile uno stile di vita regolare e attivo.

Uno studio[3] condotto su 1778 pazienti ha mostrato che quasi 8 pazienti su 10 soffrono dei disturbi causati dalla BPCO nel corso dell’intera giornata, di giorno e di notte. Un altro studio[4] ha mostrato che i pazienti che hanno avvertito i sintomi sia durante il giorno sia di notte manifestano una peggiore qualità del sonno e livelli più alti di ansia e/o depressione. Infine, in un ulteriore studio[5], i ricercatori hanno concluso che nel 67% dei pazienti si sono manifestati i sintomi notturni della BPCO.

Effetti negativi dei sintomi diurni e notturni della BPCO

È dimostrato che la scarsa qualità del sonno è associata in maniera significativa con uno stato di salute compromesso[6]. I disturbi notturni possono causare una scarsa qualità del sonno, con una conseguente mancanza costante di energia e/o stanchezza durante il giorno dovute proprio ad un riposo non adeguato, e con possibili problemi psicologici


E la mattina porta con sé pochi o addirittura nessun sollievo. Secondo un sondaggio internet condotto su 803 pazienti affetti da BPCO, la mancanza di respiro (dispnea), la tosse con catarro e la tosse persistente e/o ricorrente sono i sintomi avvertiti, tutti i giorni o quasi ogni giorno, da circa il 50% dei pazienti, con BPCO grave, subito dopo il risveglio[7]. In questo stesso studio, il 37% di tutti i pazienti affetti da BPCO e il 59% di quelli con una forma grave della malattia sono stati svegliati dai loro sintomi, al mattino, almeno tre giorni alla settimana7.

“E’ abbastanza chiaro da una serie di ricerche che i sintomi della BPCO possono avere un impatto devastante sul benessere e sulla qualità della vita del paziente se si manifestano al mattino, nel pomeriggio o di notte”, ha dichiarato il professor Alvar Agusti, Direttore dell’Institut Clinic del Torax, Hospital Clinic, Universitat de Barcelona, Spagna. “La qualità del sonno è spesso scarsa in pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO), ma questi sintomi notturni vengono spesso non considerati dai medici e dai pazienti stessi”, ha aggiunto.

I sintomi notturni, pertanto, sono sottovalutati nella BPCO e nuove opzioni terapeutiche possono essere considerate per affrontare questi bisogni non soddisfatti dei pazienti che cercano sollievo dai sintomi nell’arco delle 24 ore. A questo proposito, il professor Alvar Agusti ha dichiarato, “i medici ed i pazienti possono ora contare su terapie mirate a diminuire i sintomi della BPCO durante il giorno e la notte, come aclidinio bromuro, che migliora la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie.”

Aclidinio bromuro

Aclidinio bromuro è un nuovo agente antimuscarinico a lunga durata d’azione (LAMA), che si assume per via inalatoria, approvato in Europa come trattamento broncodilatatore di mantenimento volto ad alleviare i sintomi della BPCO nei pazienti adulti, Aclidinio bromuro è stato approvato anche negli Stai Uniti e in Canada.

Genuair

Aclidinio bromuro è il primo e solo agente antimuscarinico a lunga durata d’azione (LAMA) reso disponibile con Genuair®, un nuovo inalatore multidose a polvere secca precaricato con 60 dosi, per il trattamento di un mese, e pronto all’uso.

I risultati di una recente pubblicazione suggeriscono che tra i pazienti con asma e BPCO è diffusa una scarsa aderenza alle terapie da inalazione. I dati mostrano, inoltre, che la soddisfazione del paziente nei confronti del proprio inalatore ha ripercussioni positive su una sua maggiore aderenza alla terapia, sui risultati clinici e sui costi di trattamento[8].

Genuair® è stato progettato con un doppio sistema di controllo: è udibile un ‘click’ quando il paziente sta inalando correttamente e, una volta terminata l’inalazione, una finestra di controllo cromatico passa da verde (pronto al’uso) a rosso. Il dispositivo comprende anche sistemi di sicurezza, quali un indicatore che mostra al paziente le dosi approssimativamente residue, un meccanismo che impedisce somministrazioni ripetute e un sistema di bloccaggio per impedire l’uso a vuoto dell’inalatore.

Almirall

Almirall è una società farmaceutica che si occupa di produrre farmaci di valore grazie all’impegno della sua divisione di Ricerca & Sviluppo, nella quale ha investito oltre il 23% del proprio fatturato, insieme a partnership esterne, licenze e collaborazioni. Attraverso la ricerca di medicinali innovativi puntiamo a diventare un player rilevante in materia di malattie respiratorie e dermatologiche con un forte interesse anche nella gastroenterologia e nel dolore. Con più di 3.000 dipendenti in 22 paesi, Almirall ha generato un fatturato complessivo pari a 900 milioni di Euro nel 2012. La società è stata fondata nel 1943 e ha la sede centrale in Spagna, a Barcellona. Il titolo è quotato alla Borsa spagnola (ticker: ALM).

Per maggiori informazioni visitare il sito www.almirall.com

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