
L’operazione giunge a termine di una complessa indagine che ha portato al sequestro di oltre 350 chili di cocaina, scaturita dopo la cattura ad opera della Squadra Mobile dei responsabili di attentati dinamitardi incendiari contro la Sala Bingo di Ferentino. Da subito è emerso un grosso giro di affari che vedeva protagonisti due romani destinatari degli incassi della sala bingo ed inseriti nel traffico internazionale della cocaina attraverso canali di approvvigionamento sudamericano. L’associazione criminale era organizzata con una precisa ripartizione di compiti per importare ingenti quantitativi di cocaina da destinare ad altrettante organizzazioni criminali dedite allo spaccio.