
Come detto al Giglio una delle prime cose che si apprezza sono le bellezze naturali, che ricomprendono un litorale unico, caratterizzato da spiagge piccole e dalla sabbia finissima, al quale fa da contraltare una zona montuosa ricca e dalla vegetazione estremamente variegata.
Vero e proprio gioiello di natura, il Giglio ricomprende al suo interno anche dei centri urbani dal fascino particolare; i comuni del Giglio, che coprono solo il 10% del territorio, sono tre, vale a dire Giglio Campese, Giglio Porto e Giglio Campese.
Molto interessante è anche la zona del Porto, piccolo e molto pittoresco, dal quale si snodano una serie di strade e di vicoli molto suggestivi lungo i quali non è affatto difficile scovare botteghe artigiane e ristorantini tipici ove assaggiare l’ottima cucina del posto.
Tra i monumenti più interessanti del Giglio bisogna annoverare il Castello che domina l’intero territorio da un’altezza di ben 405 metri; si tratta di un nucleo fortificato, circondato da mura poderose qua e là intervallate da una serie di torri le quali, un tempo, avevano il compito di sorvegliare il mare mentre oggi sono degli ottimi punti dai quali ammirare la bellezza del territorio.
Molto suggestivo è in questo senso anche il comune di Giglio Porto, contraddistinto dalla presenza di numerose torri difensive, la più importante delle quali è la Torre del Porto.
Visitare l’isola da modo ai turisti di fare diversi tipi di esperienze; potete passeggiate tra i suoi borghi antichi, ammirare la bellezza di spiagge e calette oppure avventuravi in montagna alla scoperta di sentieri poco praticati.
Nei vostri itinerari vi suggeriamo di includere senza dubbio una visita alla Cala delle Cannelle, situata nella parte meridionale dell’isola, vale a dire nella zona più incontaminata e selvaggia, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, considerato come il parco marino più grande d’Europa con i suoi 56.766 ettari di mare e 17.887 ettari di terra, e la bella Villa romana appartenuta alla famiglia dei Domizi Enobarbi e situata in località Saraceno.