Per questo motivo i Verdi, insieme con Radicali di Cagliari, esponenti del mondo culturale e identitario regionale e di altre forze politiche che non hanno dei rappresentanti eletti, hanno sottoscritto un principio che sarà la base nel nuovo sodalizio. “Non importa da dove provieni …quello che importa è dove e come decideremo di andare”.
Dai numerosi interventi che ci sono stati è emersa la necessità di superare i recinti ideologici e partitici che tanto male hanno fatto alla crescita della nostra collettività. Si è deciso per questo di rapportarsi ai problemi della Sardegna per quello che realmente sono indipendentemente da un approccio ideologico o di parte….In altre parole si è manifestato il desiderio di uscire dai contenitori di partito per entrare nei contenuti dei problemi. Fra le priorità che accomunano questo nuovo movimento vi sono dei grandi temi fra cui:
– Promozione della specificità della Sardegna, di tutte le sue componenti e risorse e favorire l’autodeterminazione del popolo sardo.
– Discontinuità territoriale
– Assetto idrogeologico e il dissesto ambientale
– Salvaguardi dei Diritti Civili e della qualità della vita
– Politiche di reale e funzionale sostegno all’economia regionale e non di contribuzione clientelare
– Riconversione ecologica delle attività produttive
– Bonifica e recupero dei territori inquinati
– Rilancio delle produzioni e attività tipiche legate alle risorse naturali e all’ambiente
– Promozione del Turismo sostenibile in tutte le sue possibili manifestazioni
– Potenziamento della soggettività internazionale e mediterranea della Sardegna favorendo la realizzazioni di macroregioni mediterranee.
Per questo motivo si è deciso di dar vita ad una serie di gruppi di studio che affronteranno i vari aspetti ad essi affidati per contribuire alla predisposizione di un chiaro programma politico programmatico da presentare agli elettori per le prossime elezioni regionali. In relazione a quanto proposto si chiede la massima partecipazione e il coinvolgimento di tutti coloro che hanno il desiderio di vivere una Sardegna diversa e migliore nel segno di una netta discontinuità con le logiche pregresse.
