
Assediate ancora alcune città, diversi commercianti avrebbero ricevuto minacce, così come riportano le cronache di Torino, Savona,Andria, Trani, Barletta.
Alfano ieri sera è andato al Tg3 per ribadire che «non sarà consentito che le città vengano messe a ferro e a fuoco». Che «la legge va rispettata e la democrazia garantita».
Alla protesta intanto sembra aderiscono una serie di sigle, associazioni, forze politiche, ultras, cittadini, lavoratori, presidi anti Equitalia, la cosa sembra infastidire il Viminale che non saprebbe con chi parlare e mediare nemmeno nelle piazze.