
Norma Rossetti, una delle ideatrici del sito rivolto alla sessualità specialmente quella femminile, dichiara: “Avrei apprezzato che si fosse presentato qualcuno del Comune per parlarmi, o che almeno mi avessero risposto al telefono. Non voglio fare polemica, né fare alcuna azione contro il Comune di Milano per quanto è accaduto. Siamo un gruppo di giovani che ha avuto il coraggio di investire in Italia e ha provato a sfidare il tabù dei sex toys trattandoli come oggetti quotidiani del tutto ‘normali'”.
Il riscontro avuto dalle persone che sono venute a vedere l’Albero o che si trovavano a passare per Corso Como, è stato nella grande maggioranza dei casi positivo, come si vede e legge nei servizi e negli articoli usciti sulla stampa. E’ evidente dalle interviste che non c’è più nessun tabù per le persone, sono le istituzioni comunali d’altra parte a non essere evidentemente pronte. Per questo MySecretCase vuole lanciare un appello a tutti i sindaci dei comuni Italiani: “Andate a vedere le foto del nostro Albero del Piacere – chiede Norma Rossetti – ascoltate le interviste dei cittadini e diteci se esiste un qualche comune in Italia che si sente pronto ad ospitare il primo Albero del Piacere in Italia”.