La svolta è arrivata qualche giorno fa: il medico legale Costantino Ciallella, docente della Sapienza e consulente nominato dal pm Eugenio Albamonte (titolare dell’inchiesta), ha avuto il compito di chiarire il mistero che avvolge questa vicenda. Dalla sua perizia, però, risulta che Anna Laura Millaci ha subito un aborto nelle prime settimane di gestazione, ma che questo non sia direttamente collegato alle percosse subite. La sua perizia ha, poi, rilevato ed accertato i segni delle percosse.
Anna Laura Millaci, la sera del 18 giugno, si era presentata ad un festa con quei segni sul volto e sul corpo: gli amici li avevano notati, nonostante fossero coperti dal cerone. La nuova perizia del medico porterebbe la vicenda vicino ad una fine: Massimo Di Cataldo, in questo modo, vedrebbe cadere l’accusa più pesante, ovvero quella di procurato aborto.