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Metodo Stamina: Paolo Marsili risponde alla Presidente dell’Aism Roberta Amadeo

marsiliPaolo Marsili risponde alla presidente dell’AISM,

la sig.ra Roberta Amadeo, in merito alla lettera che ha scritto: http://daily.wired.it/news/scienza/2013/11/26/stamina-aism-lettera-illusioni-290384.html

“Cara sig.ra Amadeo, lei parla di facili illusioni che i malati possono farsi con il metodo Stamina; se non mi sbaglio l’atteggiamento dell’AISM fu molto critico anche con il metodo del professor Zamboni e furono usate (non da lei) simili parole come “illusione” anche in quel caso…e che caso…(come direbbe Ezio Greggio in una nota trasmissione satirica televisiva…).

Volete voi toglierci la speranza o anche l’illusione di provare un’alternativa per andare avanti?La medicina “ufficiale” , che lei con le numerose “nostre” donazioni ha finanziato, cosa ha prodotto di realmente concreto in questi 45 anni per la sclerosi multipla? Forse mi è sfuggito qualcosa…

La mia compagna, affetta da SM da 19 anni ha provato di tutto, di ufficiale e non, con risultati zero!Anzi molti effetti collaterali seri grazie ai vostri farmaci e le assicuro non è l’unica.

Una cosa sono d’accordo con lei, allo stato attuale non esiste nessuna terapia scientificamente valida (e io aggiungo non solo a base di cellule staminali) che possa fermare la malattia; diciamoci la verità, non sappiamo neppure la causa della SM, come pretendiamo di curarla o perlomeno di arrestarla? Se lei mi presenta un solo caso per il quale si può dire con chiarezza e sicurezza che un farmaco abbia arrestato la patologia, io divento da subito primo vostro sostenitore.

La sua lettera è piena di belle parole, ma solo quelle.

Mi parla inoltre di sicurezza dei farmaci, quando nel corso degli anni, svariati farmaci ne sono stati ritirati dal mercato, senza parlare di taluni ancora in commercio che in quanto a sicurezza e non pericolosità ho i miei forti dubbi…

Oggi stiamo parlando di diritto alla cura, di cure compassionevoli e di libertà di scelta, cose che non hanno a che fare nè con l’AISM e tantomeno con altre associazioni.

Non esiste solo la “sua” verità, ma esistono migliaia di verità, di malati che lottano ogni giorno per vivere ma anche per sperare…e forse è proprio la speranza che ci fa andare avanti, più di qualsiasi farmaco in circolazione…

saluti,

Paolo Marsili”

About the author

Alessandro Rasman, 48 anni, triestino. Laureato in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico presso l'Università di Trieste; è malato di sclerosi multipla, patologia gravemente invalidante, dal 2002. Per Mediterranews cura una speciale rubrica sulla sclerosi multipla.

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Comments

  • ruggieri francesco paolo 28 dicembre 2013 at 11:15 PM

    Non ti curar di questa donna che vive di ILLUSION_FARMACO A VITA NATURAL DURANTE, CON la mente super offuscata dai farmaci empirici, giammai con una dimostrazione scientifica ! senza parlare dire che, in 45 anni, con i loro farmaci empirici tossici, hanno accelerato lo sviluppo finale della malattia, senza poter giammai farla regredire, rendendola irreversibile anche per la PTA, a causa dei danni procurati nel tempo dai farmaci_Busin€$$, che la sua mente offuscata non è più in grado di capire_recepire ! …purtroppo . La Roberta AMA_deo_Mon€t oramai, non è più in grado di sapersi_potersi rimettere in discussione, perché vittima, da decenni , di farmaci empirici e di ignoranza_presunzione_autolesionismo, senza ritorno alcuno. Mandagli la registrazione del Prof. 15.31

    Josephine Mary Murena
    Camillo Ricordi, immulogo italiano direttore del Diabetes Research Institute di Miami (Usa), replica all’esperto di staminali Paolo Bianco, secondo il quale “la segretezza del protocollo Stamina impedisce attualmente qualsiasi verifica scientifica, compresa quella in programma a Miami”. “Non ha alcuna base scientifica il chiedere di rivelare i dettagli di un protocollo” e “ciò che noi faremo a Miami è caratterizzare e analizzare il prodotto cellulare finito, quello che viene iniettato ai pazienti”. Così l’immunologo italiano Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute di Miami (Usa), replica all’esperto di staminali Paolo Bianco, secondo il quale “la segretezza del protocollo Stamina impedisce attualmente qualsiasi verifica scientifica, compresa quella in programma a Miami”. “Non si sa di cosa si sta parlando – ha affermato Ricordi – Nei test a Miami non scenderemo nel merito di come vengono ottenute le cellule staminali, ma vogliamo solo fare la caratterizzazione per vedere cosa ci sia nel prodotto cellulare finito, ovvero quello che viene iniettato ai pazienti”. Secondo Ricordi, inoltre, “rivelare i dettagli di un protocollo non è comunque necessario”: “Ci sono tanti protocolli che vengono tenuti, per varie ragioni, segreti o rivelati solo ad agenzie competenti. Come Centro abbiamo già svolto controlli di qualità di questo tipo su prodotti cellulari, con o senza i protocolli relativi. E’ una procedura di routine che applichiamo da 20 anni, con l’approvazione del National Institutes of Health. Non si può dire che un protocollo non sia valido perchè è segreto e si può comunque fare una verifica del prodotto finale”. Dunque, ha concluso, “credo ci sia qualcuno che ha una tale paura che queste analisi vengano fatte davvero che si cercherà di bloccare Vannoni in ogni modo”..
    by Francesco Paolo ha commentato un post.

    a Josephine Mary Murena :
    L’HO ASCOLTATO OGGI, in mattinata, a Radiorai1, verso le ore 11,30 – 11,55 circa

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