
Dopo otto giorni dalla nascita, Gesù viene circonciso seguendo le regole della religione ebraica. Questo avvenimento è particolarmente importante perché dimostra la sua volontà di accettare il compito di spargere il suo sangue a beneficio degli uomini. Nonostante fosse il figlio di Dio ha acconsentito di sottoporsi a questa pratica, proprio come tutti gli altri bambini. La pratica della circoncisione ha un doppio significato perché suggerisce di vivere la religione in maniera profonda, andando al di là del formalismo.
In questa occasione, Maria e Giuseppe scelgono il nome che gli venne suggerito dell’angelo durante la gravidanza.
La festa della circoncisione di Gesù è ricordata anche dalla religione ortodossa.
A questa ricorrenza religiosa si affiancano le tradizioni civili, come le gite fuori porta e la settimana bianca.