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Manifestazione Scorta Civica Nazionale Anti-mafia Genova lunedì 3 Marzo

download (4)Lunedì 3 marzo 2014 – GENOVA Scorta Civica Nazionale Anti-mafia

ore 10,00 VOLANTINAGGIO INFORMATIVO Palazzo di Giustizia – Piazza di Portoria 1
ore 11,30 PROTOCOLLO PETIZIONE Prefettura – Largo S. Giuseppe 18 nell’ambito delle iniziative di Scorta Civica Nazionale Anti-mafia che hanno interessato dal 20 Gennaio 2014 centinaia di Cittadine/i in varie città d’Italia aggregate/i in modo spontaneo, libero e pacifico con sit-in, presidi, petizioni, volantinaggi informativi, per esprimere solidarietà e vicinanza ai Magistrati (e loro scorte vere) impegnati in delicati Processi e minacciati dalla criminalità organizzata, si mobilita anche una delegazione di Scorta Civica della Città della Lanterna.
Il primo passo, alle 10,00, è un volantinaggio informativo davanti al Tribunale di Genova sul Processo cosiddetto “Trattativa Stato/mafia” che si sta svolgendo a Palermo che vede impegnati (e minacciati) il Pubblico Ministero Di Matteo e il Pool Anti-mafia di Palermo (Teresi, Del Bene, Tartaglia con la supervisione del Procuratore Capo Messineo) rappresentanti la pubblica accusa e alla sbarra imputati ex rappresentanti delle Istituzioni (politici e alti funzionari dell’Arma dei Carabinieri) assieme a boss mafiosi di prima linea sanguinaria e stragista negli anni 1992-1993.
Successivamente, alla 11,30, si consegnerà una Petizione agli uffici della Prefettura di Genova e diretta al Ministro degli Interni, auspicando che l’Ill.mo Sig. Prefetto possa cortesemente facilitare la mediazione “istituzionale” trasmettendo le firme dei Cittadine/i a Roma. La Petizione si riferisce alla fornitura di “Bomb Jammer” per la scorta del P.M. Di Matteo (ripetutamente minacciato di morte dal boss Totò Riina) come assicurato dal Ministro degli Interni Alfano durante una Conferenza Stampa tenutasi a Palermo agli inizi di Dicembre 2013. (“Bomb Jammer” dispositivo elettronico che emette onde magnetiche in grado di “confondere” a distanza i segnali dei detonatori per bombe usate negli attentati dinamitardi – in dotazione alle più alte cariche istituzionali italiane e straniere, avrebbe salvato la vita ai Magistrati Falcone e Borsellino ed alle loro scorte nel 1992).
Ogni Cittadino/a che ha a cuore quanto precedentemente esposto e che non ha sottoscritto in precedenza (Scorta Civica Roma ha già presentato 2 raccolte firme al Ministero Interni il 28 Gennaio e il 20 Febbraio) potrà firmare la Petizione.


“Scorta Civica” è nata a Palermo il 20 Gennaio 2014 da un Comitato spontaneo, libero e pacifico di impegno civile di Cittadine/i, Gruppi, Associazioni, promosso dal Movimento Agende Rosse davanti al Tribunale della città. L’iniziativa senza pregiudizio partitico si è già diffusa in altre città italiane (Catania, Milano, Roma, Pordenone, Firenze, Napoli, Cagliari, Torino, Treviso, Padova, Trapani) in modi che prevedono costante mobilitazione in prossimità dei luoghi simbolici Istituzionali (Nazionali e Comunali) e Monumentali attraverso l’informazione dell’opinione pubblica ed esortazione alle Pubbliche Autorità, con Lettere e Petizioni, per attivarsi in solidarietà e sicurezza a sostegno dei Magistrati e delle loro Scorte minacciati di morte dalla criminalità organizzata. A tali mobilitazioni hanno talvolta partecipato anche rappresentanti istituzionali quali il Sindaco e Consiglieri Comunali di Palermo e il Presidente del Comitato Antimafia e Consiglieri Comunali di Milano oltre ai pubblici ringraziamenti dei Magistrati interessati (Di Matteo, Tartaglia a Palermo – Viola a Trapani – Salvi a Catania).

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