
Tragedia sabato scorso al Poligono di tiro a Palermo dove è morto Melvin Bitrayya, 20 anni, figlio del rappresentante della comunità mauriziana a Palermo.
Ad uccidere il giovane un colpo partito dalla sua stessa pistola, una calibro 22, che il ragazzo si sarebbe puntato alla tempia. Gli investigatori a seguito delle prime indagini tendono a escludere l’incidente ma propendono per un atto volontario.
Melvin Bitrayya, mentre si esercitava al poligono del Tiro a segno nazionale, in via Nave, è improvvisamente stramazzato al suolo con il cranio fracassato.
La famiglia non crede all’ipotesi del suicidio e ha chiesto che venga eseguita l’autopsia per meglio chiarire le cause della morte.