
Il cadavere della donna, conosciuta anche con il soprannome ‘Pinuccia’, è stato avvistato in un’ansa del Lambro a cui si accede dalla cava di via Parpagliona a Sesto San Giovanni. La donna era vestita ed era priva di documenti. Ad identificarla sono stati i familiari per un anello che portava al dito.
Giuseppina Mittino era uscita da casa la mattina di domenica 9 febbraio indossando solo il pigiama e aveva lasciato al marito un biglietto con le sue intenzioni di uccidersi.