Italia

Change.org: mobilitazione Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, impegno di Boldrini

ilaria alpiIlaria Alpi e Miran Hrovatin 20 anni dopo

Primo risultato della petizione dei 60.000: l’impegno di Laura Boldrini.

Ai promotori della petizione arriva anche il sostegno del Ministro degli Esteri

La mobilitazione lanciata su Change.org

www.change.org/AlpiHrovatin

 

Roma, 19 marzo 2014 – La petizione lanciata nei giorni scorsi su Change.org da Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti di Articolo21 per chiedere alla Presidente della Camera dei Deputati il suo impegno per rendere pubblici documenti ancora segreti sul caso Alpi-Hrovatin ha raggiunto il suo obiettivo.

 

Oggi, sotto la spinta delle 60.000 persone che hanno aderito alla petizione, durante le commemorazioni a Montecitorio per il ventesimo anniversario della morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, la Presidente della Camera, Laura Boldrini, ha annunciato che invierà una richiesta al Governo per valutare la possibilità di desecretare i documenti ancora segreti e che potrebbero aiutare a far luce sull’uccisione dei due giornalisti.

 

“E poi c’è la petizione promossa pochi giorni fa da Articolo21 sulla piattaforma Change.org che ha già avuto decine di migliaia di firme con cui si chiede alla Presidenza della Camera di desecretare tutti i documenti attinenti all’uccisione di Ilaria e Miran trasmessi dai servizi di sicurezza – afferma la Presidente della Camera Laura Boldrini durante il suo intervento – Ringrazio promotori e firmatari per questa iniziativa, perché esprime fiducia nelle istituzioni. Per parte mia, garantisco che farò di tutto per essere all’altezza di questa fiducia, esercitando in modo pieno le mie prerogative. È bene ricordare che gli atti trasmessi dai servizi sono arrivati alle Commissioni parlamentari già sottoposti al vincolo di segretezza. Non posso essere io, dunque, né l’Ufficio di presidenza della Camera a decidere autonomamente di togliere il segreto. Quello che posso fare e che certamente farò è chiedere al Governo, e per il suo tramite ai servizi di sicurezza, se ancora permangono esigenze di segretezza su questi atti”.

 

La petizione (link: www.change.org/AlpiHrovatin) ha raccolto 60.000 firme in meno di 10 giorni.

 

Il Ministro degli Esteri, Federica Mogherini, in una lettera inviata a Corradino e Giulietti scrive: “Vent’anni dopo non c’è ancora una verità sulla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, ed è una realtà che un Paese democratico non può accettare. Non sono mancati passi, anche del Parlamento, ma con risultati purtroppo deludenti, mentre resta la difficoltà di intrecciare gli sforzi investigativi dell’Italia con la situazione in Somalia… Sono d’accordo con il presidente della Camera, Laura Boldrini, sulla necessità di avviare “un percorso di trasparenza” e di verificare concretamente le possibilità di desecretare i documenti acquisiti dalle commissioni parlamentari di inchiesta”.

 

“A nome delle oltre 60 mila persone che hanno già firmato sulla piattaforma Change.org la petizione per chiedere la desecretazione degli atti relativi alla vicenda Alpi-Hrovatin, vogliamo ringraziare la Presidente della Camera Laura Boldrini e la ministra degli Esteri Federica Mogherini per la loro attenzione e la loro disponibilità istituzionale, politica, personale – affermano Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21 e autori della petizione – Siamo sicuri che, già nelle prossime ore, individueranno la strada migliore per accogliere questa richiesta. Sappiamo che esistono atti che non spetta alla Camera desecretare e per questo ci rivolgeremo anche al Presidente Renzi che, anche da sindaco, ha manifestato grande attenzione a questi temi”, concludono Corradino e Giulietti.

 

“Siamo molto soddisfatti che la petizione lanciata da Corradino e Giulietti su Change.org e firmata da quasi 60.000 persone abbia trovato subito riscontro e determinato un’azione reale e concreta da parte del destinatario dell’appello. Questa vittoria si aggiunge alle oltre 170 campagne lanciate su Change.org che hanno raggiunto il loro obiettivo, a testimonianza del fatto che sempre più spesso le mobilitazioni online sono in grado di raggiungere un risultato concreto”, racconta Salvatore Barbera, direttore delle campagne di Change.org.

 

Per monitorare in tempo reale l’andamento della petizione:

www.change.org/alpihrovatin

 

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Per informazioni e contatti con Change.org: Sergio Cecchini, Direttore comunicazione Change.org – Cell: 3358725539 – Email: sergio@change.org

 

Change.org è una piattaforma aperta che permette a chiunque di lanciare, promuovere e vincere una campagna per realizzare il cambiamento che vuole vedere. Con oltre  60 milioni di attivisti in tutto il mondo, di cui circa 2 milioni in Italia. Change.org è la piattaforma online per l’attivismo che cresce più velocemente al mondo. Dallo scorso luglio Change.org è anche in Italia con un sito tutto in italiano e un team di esperti in attivismo online.

 

Sergio Cecchini

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