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Edilizia, Allarme Cna. Nel 2013 in Sardegna Flessione del 17% per il Mercato non residenziale

cantiere1Continua la crisi del mercato edilizio non residenziale in Sardegna: nel 2013 ridotto del 17 per cento il numero delle transazioni contro una flessione media nazionale del 4,6% Registrate nel 2013 solo 800 transazioni di immobili destinati ad attività commerciali, produttive e amministrative: flessione del 62% rispetto al 2007 La flessione riguarda soprattutto i comuni capoluogo (-30%) e riguarda per lo più uffici e negozi (-20%). Regge Sassari: le compravendite di negozi e centri commerciali sono cresciute del 5,6%

Tiene il settore produttivo: +3,9% contro un calo nazionale del 4%

Ridotte drasticamente le erogazioni di crediti per gli investimenti
(- 60%) e per l’acquisto (-35%) di immobili non residenziali

Porcu e Zanda (CNA): l’accesso al credito continua ad essere proibitivo per le aziende

Prosegue la crisi del mercato edilizio non residenziale in Sardegna. Nel corso del 2013 il numero delle transazioni di edifici destinati ad attività commerciali, produttive o amministrative si è infatti ridotto di un ulteriore 17 per cento rispetto al 2012 con poco più di 800 immobili oggetto di compravendita. Questa flessione, registrata soprattutto nei comuni capoluogo  della Sardegna dove il calo delle transazioni è stato quasi del 30 per cento a fronte di una riduzione del 10 per cento nei centri minori. Questo calo arriva dopo una flessione che ha sfiorato il 20% nel 2012 (-18,8%), con il risultato del 2013 il mercato edilizio non residenziale si è ridotto addirittura del 62% rispetto all’anno di picco, che in Sardegna è stato raggiunto nel 2007.


I dati aggiornati sul mercato dell’edilizia non residenziale resi noti dalla Cna regionale indicano per la Sardegna una flessione nettamente più rilevante rispetto alla media nazionale che si attesta sul – 4,6%. Particolarmente preoccupante è il calo registrato nei comuni capoluogo dell’isola che, con una riduzione che nel 2013 ha sfiorato il 30%, appaiono in condizioni molto più critiche degli altri comuni capoluogo italiani: sono seguiti a distanza da Aosta (-18%) e poi dai capoluoghi abruzzesi (-14,6%). Nel calcolo generale relativo alle città, rispetto alle altre città italiane, quelle sarde registrano comunque una riduzione di minore intensità: -10,9%, dopo Basilicata (-26,6%) e Liguria (-18,1%), e più vicini a Sicilia, Abruzzo, Molise e Marche.

«Il settore degli uffici e quello commerciale risultano i più penalizzati con una riduzione che arriva al 20 per cento», commentano Francesco Porcu e Mauro Zanda, rispettivamente segretario regionale della Cna sarda e presidente della Cna Costruzioni, che  evidenziano come al calo generalizzato registrato nei comuni capoluogo della Sardegna faccia eccezione Sassari dove le compravendite di negozi e centri commerciali sono cresciute del 5,6%.

Oltre alla situazione positiva di Sassari, i dati della Cna evidenziano segnali di ripresa per l’intero settore produttivo che in Sardegna rappresenta il 15% del mercato immobiliare non residenziale contro il 22% della media nazionale.

A Sassari nel 2013 nel segmento produttivo è raddoppiato il numero delle compravendite, cresciuto del 5% anche negli altri comuni (Olbia compresa). Nuovo slancio per il settore produttivo anche nei comuni minori dell’oristanese (+31%). La ripresa in queste aree si contrappone alla persistente crisi settoriale a Nuoro, nell’Ogliastra, nel Sulcis, nel Campidano e a Cagliari – spiegano i responsabili della Cna – ma il saldo complessivo rimane positivo (+3,9%). Questo dato si contrappone alla media nazionale che registra nel 2013 un calo del – 4%. «Si tratta di un segnale positivo importante – sottolineano Porcu e Zanda – anche se bisognerà vedere cosa accadrà nel corso del 2014 e quali effetti produrrà l’introduzione della Tasi, che si somma all’IMU con riferimento proprio agli immobili destinati ad attività produttive».

Nonostante i segnali di ripresa di qualche territorio e di qualche settore la Cna regionale denuncia ancora una volta la grande difficoltà per le aziende sarde di accedere al credito. Tra gennaio e settembre 2013 le erogazioni per investimenti nel settore non residenziale si sono ridotte del 61% (da 129 milioni a 50). Si tratta di uno dei risultati più negativi tra tutte le regioni che peraltro arriva dopo altri due anni di forti riduzioni: -33% nel 2011 e -24% nel 2012. Nello stesso tempo le erogazioni concesse per finanziare l’acquisto di immobili non residenziali sono passate da 54 a 35 milioni (-35%): anche in questo caso sta proseguendo il trend fortemente recessivo registrato nel 2011 (-61%, da 219 milioni ad appena 85 milioni erogati) e nel 2012 (-19%, pari a 68 milioni).  La flessione dei finanziamenti erogati riguarda tutte le province, ad eccezione di quelli finalizzati all’acquisto di edifici non residenziali nell’iglesiente, ma si tratta di un livello pari ad appena 2,5 milioni, a fronte dei 400mila euro che risultano erogati in tutto il 2012.

 

 

Tabella 1 – Numero di compravendite non residenziali (uffici, negozi, centri commerciali, edifici e capannoni industriali) in Sardegna

 

NUMERO TRANSAZIONI 2013*

VARIAZIONE % 2013/2012

COMUNI CAPOLUOGO

ALTRI COMUNI

TOTALE

COMUNI CAPOLUOGO

ALTRI COMUNI

TOTALE

TOTALE

Sassari

105

213

318

-4,4

-3,2

-3,6

Nuoro

13

73

86

-41,5

-12,7

-18,7

Cagliari

103

240

343

-38,2

-19,1

-26,0

Oristano

17

41

58

-57,4

13,8

-23,1

Sardegna

237

568

804

-29,7

-10,9

-17,4

Italia

15.679

29.351

45.030

-3,5

-5,2

-4,6

Fonte: Cna Sardegna                                * Dati stimati sulla base del risultato del primo semestre 2013     

 

 

Tabella2  – Numero di compravendite non residenziali in Sardegna nel 2013 per settori di attività

 

NUMERO TRANSAZIONI 2013*

VARIAZIONE % 2013/2012

COMUNI CAPOLUOGO

ALTRI COMUNI

TOTALE

COMUNI CAPOLUOGO

ALTRI COMUNI

TOTALE

UFFICI

Sassari

22

57

79

-50,8

4,2

-20,4

Nuoro

2

27

29

-66,7

102,7

50,0

Cagliari

30

60

90

-42,9

-20,3

-29,5

Oristano

9

0

9

-42,9

-91,1

-45,9

Sardegna

62

145

207

-47,1

-0,3

-21,2

Italia

4.661

5.413

10.075

-9,1

0,0

-4,4

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI

Sassari

53

128

181

5,6

-7,8

-4,2

Nuoro

11

38

49

-27,5

-31,3

-30,5

Cagliari

71

146

217

-35,6

-21,3

-26,6

Oristano

8

24

32

-59,8

8,6

-23,7

Sardegna

143

336

479

-26,9

-16,3

-19,8

Italia

9.499

15.586

25.085

-2,0

-6,5

-4,9

INDUSTRIA E CAPANNONI

Sassari

30

28

58

100,0

5,3

39,8

Nuoro

0

8

8

-100,0

-46,3

-49,7

Cagliari

2

34

36

-50,0

-5,6

-10,0

Oristano

0

17

17

-100,0

30,8

0,0

Sardegna

32

87

119

33,3

-3,9

3,9

Italia

1.519

8.352

9.871

7,0

-6,0

-4,2

Fonte: Cna Sardegna                                             * Dati stimati sulla base del risultato del primo semestre 2013     

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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