Economia

Fronte Indipendentista Unidu: Caso Cobec, Presidio al Cortesantamaria

unnamed (75)Oggi 22 marzo 2014 alle ore 12.00 il Fronte Indipendentista Unidu ha svolto un’azione di denuncia davanti al supermercato Cobec “Cortesantamaria” in via Delle Conce angolo Via Coppino a Sassari.

È evidente che ormai la Grande distribuzione organizzata prima ha distrutto il piccolo commercio e messo in seria difficoltà i mercati rionali e civici e ora alza la voce pretendendo contratti di lavoro medievali basati sulle corvée.

Sassari ha il più alto tasso di centri commerciali per abitante d’Europa grazie alle giunte italianiste che negli scorsi anni hanno dato concessioni senza freno. Ora i padroni dei centri commerciali affermano che bisogna tirare la cinghia, lavorare tutti i festivi, lavorare di più, rinunciare ad una parte degli straordinari. Ma finora nessuno si era spinto a proporre le corvée, come nel medioevo. Così ha fatto il signor Rinaldo Carta che ha chiamato i suoi dipendenti a firmare un “piano di rilancio” come ai tempi della servitù della gleba: un accordo che prevede 8 ore di lavoro settimanale non retribuito.

Il Fronte Indipendentista Unidu denuncia il tentativo del signor Carta di estorcere ulteriore lavoro non pagato ai propri dipendenti utilizzando la scusa della crisi e respinge le posizioni assurde emerse negli scorsi giorni che relegano i diritti fondamentali dei lavoratori ad un “passato recondito”.

Il Fronte Indipendentista Unidu denuncia il silenzio assordante e complice della Giunta Ganau, vera responsabile del proliferare della grande distribuzione in città e implicata nello scandalo Tanit anche a livello giudiziario.

Il Fronte Indipendentista Unidu rilancia la sua proposta per tutelare lavoratori della grande distribuzione favorendo nello stesso tempo la ripresa del piccolo e medio commercio e dei mercati rionali e civici:

 

  1. Subito una legge regionale per la compatibilità antropica, culturale ed economica della media e grande distribuzione (valutazione d’impatto socio-economico, in linea con la Delibera della Giunta Regionale n. 55/108, del 29/12/2000, per la concessione di licenze per l’apertura di centri di media e grande distribuzione) che preveda la sospensione immediata delle nuove licenze ai centri della media e grande distribuzione; (vedere sentenza TAR e questione della legislazione europea sul libero commercio).
  2. Creazione da parte dell’Assessorato regionale al Lavoro di un un apposito sportello anonimo antimobbing a titolo gratuito per i dipendenti dei centri della media e grande distribuzione.

 

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