Editoriali

Pozzuoli, 23 marxo Convegno CCSVI Campania Onlus

 

locandina III Convegno jpgEvento: III Convegno della CCSVI-Campania Onlus, in occasione del III anno di Costituzione;

Data: 23 Marzo 2014.

Location: Hotel Gli Dei in Via Coste d’Agnano, 21 – Pozzuoli NA

 

Associazione promotrice: CCSVI-Campania Onlus

Presidente in carica: Celeste Covino

Vice Presidente: Avv. Rosario Marino

Realtà associativa indipendente/no-profit

c.f.95146790639

Sede legale c/so Garibaldi 115-80055 Portici(Na)

Tel/Fax 0812242801 IPhone 3319796528 Cell. 3454955961

Sito: www.ccsvicampaniaonlus.it

e-mail sos@ccsvicampaniaonlus.it celestecovino@hotmail.it

Annuncio nel Sito: http://www.ccsvicampaniaonlus.it/ccsvi-campania/scheda-articolo.asp?id=80

Patrocinio Morale: Comune di Pozzuoli

Associazioni Partners: Ass. Canapuglia(Claudio Natile e Ilaria Di Palma), Delizie di Canapa (Claudio Natile), AMMI(Mauro Tronti).

 

Argomenti in discussione:

  • L’Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale;
  • Sclerosi Multipla;
  • Malattia di Meniére;
  • Diagnosi ed Intervento della CCSVI;
  • La qualità di vita del paziente ed il ruolo della fisioterapia;
  • L’importanza del dialogo medico-pazienti e quello tra le Società Scientifiche interessate;
  • L’incidenza dei Social Network; 
  • L’uso terapeutico della Cannabis secondo disposizioni del Ministero della Salute;
  • Canapa Alimentare;
  • Tre Question Time Esperti, pazienti e Associazioni Interessate.

 

Programma

Presidente: Celeste Covino

Moderatore: Marco Fiore

Associazione promotrice: CCSVI Campania Onlus

 

Ore 8:30-10:00

Registrazione partecipanti

 

Ore 10:00-10:10
Saluti delle Autorità:
Dr Mario Marrandino
Vice Sindaco della Città di Pozzuoli 

Ore 10:10-10:30
Celeste Covino
Presidente CCSVI Campania Onlus
Spirito Associativo e Sviluppo Ricerca.

Ore 10:30-10:45
Dr Marco Fiore
Ricercatore PhD della Westminster University di Londra e fondatore della pagina Facebook ”CCSVI nella Sclerosi Multipla”.
Titolo relazione: “Using social media to build a counter-power movement: Multiple Sclerosis and CCSVI, a case study”.

Ore 10:45-11:00

Dott. Maurizio Tenuta

Dirigente Medico UOC Neurologia e Stroke Unit Neurosonologia.

Azienda Ospedaliera Universitaria “Scuola Medica Salernitana”.

Titolo relazione: Lo Stato attuale della Ricerca sulla Sclerosi Multipla.

 

 

Ore 11:00-11:15

Dott. Aldo Bruno

Specialista in Chirurgia Vascolare ed Endovascolare, Clinica Gepos Telese Terme (BN).

Titolo relazione: Lo Stato attuale della Ricerca sulla Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale (CCSVI).


Ore 11:15-11:45

Dott. Marcello Mancini (BN)
Dirigente di Ricerca Istituto di Biostrutture e Bioimmagini. Consiglio Nazionale delle Ricerche Napoli.
Titolo Relazione: Lo stato attuale dell’Imaging Ecografico per lo Screening della CCSVI.

 

 

 

 

 

Ore 11:45-12:15
Prof. Eleuterio Toro

OBE, PhD, Dr Hc
Laboratory of Applied Mathematics, DICAM
Università di Trento.

Titolo relazione: L’impatto della CCSVI nell’emodinamica cerebrale: Uno Studio matematico.

Ore 12:15-12:30

Maria Rosa Di Cerbo
Terapista della riabilitazione.
Titolo relazione:
Il ruolo dell’idroterapia nel progetto terapeutico.

 

 

Lunch breakore 12:30-13:30

 

 

Ore 13:30-14:30

I Question Time: Sclerosi Multipla e Insufficienza Cronica Cerebro Spinale, incertezze e controversie.

 

Ore 14:30-14:45

Celeste Covino

Introduzione alla seconda e terza Sessione:

La logica del paziente informato.

 

 

Sessione Sindrome di Meniére

Moderatore: Mauro Tronti.

14:45-15:15

Dott. Vincenzo Marcelli

Specialista in Audiologia

PhD in Fisiopatologia della Comunicazione Audioverbale

Servizio di Audiologia e Vestibologia dell’ Università Studi di Napoli “Federico II” 

ASL NA-1, DSB 30

Titolo Relazione: “La Malattia di Meniére: Questa (s)conosciuta”. 

 

Ore 15:15-15:30

Dott. Aldo Bruno
Specialista in Chirurgia Vascolare ed Endovascolare, Clinica Gepos Telese Terme (BN).
Titolo relazione: L’Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale nella Sindrome di Meniére. Diagnosi e trattamento.

 

 

 

 

 

 

Ore 15:30-15:45

Mauro Tronti
Referente AMMI (Ass. Malati
Meniére Insieme).
Titolo relazione: Le aspettative dei pazienti Meniére.

 

Coffe BreakOre 15:45-16:00

 

 

Ore 16:00-16:30

II Question Time: Sindrome di Meniére

Sessione Cannabis

Moderatore: Gianpaolo Grassi.

 


Ore 16:30-16:50

Dott. Maurizio Tenuta

Dirigente Medico UOC Neurologia e Stroke Unit Neurosonologia.

Azienda Ospedaliera Universitaria “Scuola Medica Salernitana”.

Titolo relazione: Uso terapeutico dei preparati attivi della cannabis.

 

 

Ore 16:50-17:20

Dott. Gianpaolo Grassi

Primo ricercatore del CRA-CIN

Consiglio per le Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura. 

Centro di ricerca per le colture industriali, CRA-CIN, azienda sperimentale di Rovigo. CRA-CIN, Industrial crop research center, Rovigo’s branch.  

Titolo relazione: 

La produzione della Cannabis medicinale nel rispetto della normativa vigente.

 

 

Ore 17:20-17:35

Dott.ssa Ilaria Di Palma

Vice Presidente Ass. CanaPuglia, Dott.ssa in Scienze e Tecniche Psicologiche –  Co-Fondatrice insieme al Ricercatore Prof. Giulio Lancioni del Gruppo di Ricerca sulla Canapa Medica in Puglia.

Titolo intervento : “Canapa terapeutica in Italia: modalità di accesso ai farmaci cannabinoidi, centralità della Ricerca a supporto di medici e pazienti”.

 

 

Ore 17:35-17:50

Claudio Natile

Presidente Ass.CanaPuglia – Ideatore e Fondatore Start Up “Delizie di Canapa” – Docente nel Master in “Alimentazione e Nutrizione Umana” presso l’ente di Formazione A.b.a.p. (Bari).

Titolo intervento : “Fa che il cibo sia la tua medicina” La Filosofia di Delizie di Canapa.

 

Ore 17:50-18:50

III Question Time: L’uso terapeutico della cannabis, tra scienza e preconcetti.

Ore 18:50-19:00

Covino Celeste

Saluti e Chiusura Lavori.

 

 

Critici Question Time

I Relatori tutti.
Dott. Mario Trerè(NA), Specialista Chirurgo ASL NA3 SUD

Dott. Crescenzi Basilio(NA), Direttore della Chirurgia Cardiovascolare e dei Trapianti
Dott. Aldo Messina (PA), Otorinolaingoiatra Policlinico di Palermo.
Dott. Davide Piraino (PA), Emodinamista Policlinico di Palermo.

Gisella Pandolfo, presidente CCSVI nella Sclerosi Multipla.

 

 

 

Sponsor in Solidarietà:

  • Ecologia Esposito, v. Orazio n.3 – 80040 Volla (NA) 
  • T.E.P.S.U.R.L. v. Guido De Ruggiero n.67-80031 Brusciano (Na)

 

  • Riprese video: Studio Fotografico “Riflessi” di Elio Zecchi.

Via Vittorio Emanuele n°48 80041 Boscoreale (NA)

studio riflessi@libero.it

 

 

 

 

 

 

Articolo da pubblicare.

Questo evento nasce dall’esigenza di evidenziare la logica del pazienze informato la cui qualità di vita è spesso un obiettivo disperato perché non condiviso dai medici che si occupano di curare la sua malattia.

Questa condizione nasce per i pazienti affetti da Sclerosi Multipla (SM) perché la neurologia non condivide né riesce a considerare oggettivamente il percorso scientifico dell’Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale, così come non riconosce i benefici descritti dai pazienti. Un presunto effetto placebo che a quanto pare ha creato una forte distanza tra le parti, nel rapporto medico paziente quanto tra le Società Scientifiche interessate.

Un dialogo partito male e che prosegue peggio; se all’epoca dell’esplosione della Big Idea del Prof. Paolo Zamboni ci potevano essere dei forti dubbi, oggi esistono evidenze scientifiche importanti descritte in tre Metanalisi dove solo sei su 19 studi comparabili negano l’associazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla. Ma mentre le prime due meta-analisi hanno mostrato eterogeneità tra gli studi, la terza ha chiaramente dimostrato un significativo doppio rischio di presenza di SM quando viene rilevata la CCSVI, senza alcuna eterogeneità. I mass media dovrebbero esigere una buona comunicazione della scienza, quando sono sollecitati comunicati stampa scientifici. (Fonte: http://www.hilarescere.it/index.php/it/categoria-articolo-news/61-veins-lymphatics-settembre-2013)

Analogo discorso per l’uso terapeutico della cannabis laddove, nonostante il Ministero della Salute abbia inserito il Bedrocan nel farmaci di fascia B, i medici si rifiutano di prescriverlo perché oltre a non esistere un protocollo d’assunzione non c’è abbastanza conoscenza della materia prima, più comunemente conosciuta come marijuana. Cannabis, una pianta dalle mille risorse tra cui anche quella alimentare, altro aspetto in discussione.

La Meniére si inserisce nel contesto in quanto patologia invalidante che fa del menierico un paziente molto vicino a quello affetto da SM: entrambi, in un’importante maggioranza , si ritrovano affetti da CCSVI e molte volte si ritrovano a subire simili vertigini, oltre ad avere a disposizione cure che non sono esattamente

 

tali ma palliative. Per dirla tutta, la Meniére non è neanche una patologia riconosciuta eppure se ne discute dal lontano 1961.

Altro aspetto importante di questo Convegno sarà la presentazione di una Borsa di Studio per il progetto “Using social media to build a counter-power movement: Multiple Sclerosis and CCSVI, a case study”. (L’uso dei social media per la formazione di un movimento contro la cultura imperante. Un case study: CCSVI nella Sclerosi Multipla.)
Tale progetto si propone di esaminare come i social media facilitano nascita e sviluppo di movimenti sociali autonomi. In particolare si prefigge di delineare quegli elementi e processi dell’interazione con i social media identificati dagli utenti come requisiti basilari per la creazione, prima, di un movimento on line materializzatosi, poi, in associazioni Onlus radicate sul territorio. Uno Studio quindi che vede Associazioni, Esperti e pazienti tutti ugualmente protagonisti di un percorso importante, la cui crescita esponenziale ha contribuito ad aprire un dialogo diverso tra le parti ma soprattutto a sviluppare la logica del paziente in diritto alla salute e consapevolezza.

Pertanto Esperti, Associazioni e pazienti si ritroveranno in un confronto scientifico informativo in cui non è detto che non evinceranno idee discordanti ma neanche che non potrà uscirne qualcosa di buono. Qualcuno ha detto che la medicina non è una materia perfetta, noi siamo convinti che basterebbe difenderne l’interesse oggettivo e che i pazienti, da unici proprietari della propria malattia, partecipassero al proprio destino in piena consapevolezza e scelta di cura con l’aiuto del proprio medico.

Perché la differenza la faccia l’uomo e non il sistema.

Celeste Covino

presidente

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