
“L’obiettivo di ridurre nei paesi dell’Unione europea il consumo di borse di plastica in un’ottica salva-ambiente, in continuità con la linea verde dell’Italia dei Valori, è stato ampiamente raggiunto, senza danneggiare l’industria del nostro paese, che vanta un comparto all’avanguardia per quanto riguarda i sacchetti biodegradabili, di cui siamo tra i primi produttori ” – prosegue l’eurodeputato sardo.
L’Europa ha deciso, quindi, di seguire il modello italiano, che ha già ridotto il consumo di shopper usa e getta del 50% in pochi anni, e ha congelato la procedura di infrazione aperta nei confronti del nostro paese per il divieto, già adottato, dei sacchetti di plastica non biodegradabili. “Una buona notizia per tutti i cittadini dell’Unione e un riconoscimento importante per l’Italia che viene presa ad esempio anche dagli altri Stati membri – conclude visibilmente soddisfatto Uggias.