
Dalla montagna si sono staccati circa 2mila metri cubi di rocce e terra nell’area da cui, giovedì, si era staccato il “naso” della frana. Alcuni massi hanno raggiunto la Dora di Ferret, ma nessuno è rimasto coinvolto: la zona a rischio è già stata evacuata l’8 aprile. L’accelerazione delle frane è stata causata dall’incremento delle precipitazioni e dalle elevate temperature che hanno fatto sciogliere la neve anche in alta quota.