
L’ agricoltura ha già dato il suo contributo al risanamento delle finanze – prosegue la Fima – pensare ad un ritorno dell’ imu sui fabbricati strumentali o all’ eliminazione dell’ ici in alcune zone svantaggiate o all’ abolizione delle agevolazioni sul gasolio, è assurdo e inaccettabile.
E aggiunge. Non è utile al rilancio del settore, né efficace ad ottenere maggior gettito, in tal modo si va solo a colpire ulteriormente un malato grave decretandone la morte, anche fiscale, di migliaia di imprese.
Noi speriamo – conclude la Fima – che queste indiscrezioni siano destituite di ogni fondamento e che vengano smentite dal Governo.
Ufficio Stampa Fima