
sebbene la lezione sembrasse in linea con i documenti dell’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazione razziale della presidenza del Consiglio dei ministri) – alcuni genitori hanno contattato le associazioni Giuristi per la vita e Pro vita onlus, denunciado i docenti alla Procura di Roma ipotizzando i reati di corruzione di minorenni «gli alliev i in questione hanno un’età compresa tra i 14 ed i 16 anni» e di pubblicazione di materiale osceno.Non solo secondo quanto si legge gli allievi sarebbero stati obbligati e, sottolinea la denuncia «la divulgazione di materiale dichiaratamente osceno non può non urtare la sensibilità dell’uomo medio, specie se si considera che tale divulgazione era diretta ad un pubblico composto da minorenni»