Scienze e Tecnologia

Prestito per la ristrutturazione della casa: arrivano gli smart glass

Chi sta per scegliere un prestito per ristrutturare casa è bene che conosca gli smart glass, vetri fotocromatici per ottimizzare il calore

I lavori per la ristrutturazione della casa sono importanti per risparmiare sulle bollette dell’energia, per aumentare il livello di efficienza energetica della propria casa e per vivere in un ambiente più sano, ma hanno anche dei prezzi elevati. Scegliere un prestito conveniente, magari informandosi su come funziona la cessione del quinto o un’altra tipologia di finanziamento che possa agevolarci nel pagamento delle rate e dei lavori, è sicuramente un buon modo per poterli realizzare.

Adottare una giusta strategia nella scelta, ci farà senza dubbio risparmiare molti soldi: prima di tutto, infatti, sarà necessario informarsi sulle tipologie di prestito esistenti, confrontarle e capire quale sia quella più adatta magari aderendo alle offerte sul web che di solito hanno prezzi inferiori, come nel caso dei prestiti online.

L’altro aspetto ancora più importante è quello legato al risparmio energetico (e di conseguenza ad un risparmio di costi in bolletta). Ristrutturare casa è un’operazione molto importante perché permette di riqualificare il sistema energetico del nostro appartamento.

Isolandolo termicamente, per esempio, si riescono ad evitare gli sprechi di energia derivanti da un tetto o da un pavimento mal funzionanti o ancora, da un sistema di infissi obsoleto. Lavorare sugli infissi e sui vetri, infatti ci permetterà di incrementare l’isolamento del nostro appartamento e, perché no, di tenere spenti i riscaldamenti durante le ore invernali più calde.

E l’innovazione tecnologica ci aiuta in questo processo: è recente infatti, la messa in commercio dei cosiddetti smart glass, ovvero dei vetri “intelligenti”, che alla stregua delle lenti da vista cromatiche, lavorano sul calore della luce del sole che riflette e la immagazzinano, tenendo caldo o fresco (in base alla stagione) l’ambiente interno.

In pratica l’azienda californiana View che le ha progettate, ha fatto sapere che queste finestre cambiano colore in relazione alla quantità e all’intensità di luce che le colpisce e lo fanno in modo autonomo. I vetri sono elettrocromici e agiscono proprio sulla qualità della luce e del calore che vi arriva.

In termini di risparmio energetico, si parla di una riduzione del 25% dell’aria condizionata negli uffici e in generale di un 20% in meno di consumo di energia elettrica. Il vetro realizzato dalla View comunque, è un sistema complesso che, in quanto tale, ha dei costi anche molto alti.

Rispetto alle altre tipologie di finestre, le prestazioni offerte sono sicuramente molto più alte ma il loro prezzo potrebbe essere facilmente un limite per tutti i consumatori: lo ha dichiarato lo stesso Arman Shehabi, uno dei ricercatori del Berkeley Lab che ha detto che “Ovviamente questo è un ostacolo per la loro diffusione. Stiamo però lavorando per rendere il vetro più competitivo anche sul mercato.”

E ha continuato dicendo che “E’ importante però sottolineare che il costo iniziale è compensato nel tempo con il maggiore risparmio energetico rispetto a una finestra ad alte prestazioni”.

Sicuramente gli smart glass fanno parte di tutte quelle soluzioni che necessitano di un investimento iniziale molto forte ma che hanno effetti benefici sul portafoglio solo a lungo termine. Il beneficio sulle bollette, però, è riscontrabile fin da subito e sarà per questo che già molti grandi palazzi li hanno già scelti per ottimizzare il consumo di energia.

È il caso dell’Hotel W San Francisco, del Miramar Marine Corps all’Air Station di San Diego, dello Starbucks di Denver e così via: è indubbio che una diffusione massiccia di questa tecnologia apporterebbe benefici in modo più veloce e omogeneo.

smart glass

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