Editoriali

Rock in Idro 2014: il top tra i concerti di Bologna

concerti-bolognaFermo un giro nel 2013, il Rock in Idro si prospetta come uno degli appuntamenti rock più importanti e attesi del panorama musicale italiano. Per questa edizione, la sesta della kermesse musicale, i rocker più appassionati dello Stivale si sono dati appuntamento a Bologna, dal 30 maggio al 2 giugno.

 Bologna e il suo Rock in Idro

Dopo diverse edizioni tenutesi a Rho, nei pressi di Milano, il Rock in Idro, tra i più apprezzati e noti festival musicali internazionali, si sposta in quel di Bologna, precisamente all’Arena Parco Nord, per la sesta edizione.

Quattro giorni di chitarre, luci, sudore e passioni con artisti di calibro internazionale, attesissimi dal giovane e meno giovane pubblico italiano.

Il programma è molto vario e articolato, ideato per appagare i gusti e le esigenze dei fan italiani più o meno ortodossi.

Il 30 maggio si comincia con nomi altisonanti quali Fatboy Slim, Dimitri Vegas & Like Mike, Sydney Kebosh, Dead Headz + TFJ, Decibel Sound System e DJ Maxim, nel segno dell’elettronica.

Il prezzo per questa prima giornata si aggira sui 30 euro, più i diritti di prevendita.

Il giorno successivo sarà invece il turno del punk rock e del melodic hardcore, con i The Pogues, gli scatenati Ska-P, i Gogol Bordello, i Millencolin e i Pennywise. In aggiunta, ecco ancora sul palco gli You Me At Six, gli Snuff e i Russkaja.

Il prezzo per questa seconda giornata è di 40 euro, a cui aggiungere sempre i diritti di prevendita.

Nessuna tregua e via con il primo di giugno, con gli storici padrini dell’heavy metal inglese Iron Maiden, i seguitissimi Alter Bridge, gli apprezzatissimi Opeth, i Black Stone Cherry, i nostrani Extrema, gli Hawk Eyes e Skillet. Dunque, giornata per timpani duri, il cui prezzo è stimato sui 65 euro più prevendita.

Ultimo giorno di chiusura col botto, grazie alla presenza in Italia dei Queens Of The Stone Age, dei Pixies, di Biffy Clyro, dei Manic Street Preachers, di Miles Kane, dei The Fratellis, dei The Bian, i Jonestown Massacre e gliWe Are Scientist. Sui cinquanta euro il biglietto.

Per alcuni di queste band si tratterò dell’unica data italiana per il 2014, dunque appuntamento imperdibile. Al termine dei concerti nell’Arena Joe Strummer, luogo deputato all’interno dell’Arena Parco Nord, i riflettori si accenderanno sull’Estragon, nome del palco adiacente sede del più classico degli afterparty che andrà avanti fino a notte inoltrata con i dj set.

Sempre in tema di biglietti, è possibile per ogni fan acquistare degli abbonamenti.

Per il primo e il secondo giorno 60 euro, per il primo e il terzo giorno 85 euro, per il primo e l’ultimo giorno 70 euro.

E ancora, secondo e terzo giorno costano 95 euro, secondo e quarto 80.00, terzo e ultimo giorno ben 105 euro.

Per tre giornate, i prezzi vanno dai 100 ai 135 euro. Un abbonamento completo di quattro giorni ha infine un costo totale di 150 euro, sempre aggiungendo dei diritti di prevendita. Terminati ormai i biglietti per l’area VIP.

Ultimo punto, non meno importante, riguarda la permanenza nelle zone limitrofe per quanti vengono da fuori. Singolare è la questione per cui non sono state accettate, da strutture ricettive limitrofe come campeggi e quant’altro, le richieste di scontistica per i clienti del festival.

Infatti, nonostante l’impegno di Rock In Idro per poter trovare un accordo che garantisse dei prezzi agevolati per tutto il pubblico del festival, dallo staff del campeggio non è stata accettata nessuna proposta.

Una nota dolente che stona alquanto nel panorama generale di un evento italiano sempre più seguito e accreditato anche in campo internazionale.

Speriamo venga coperta dal muro del suono delle chitarre degli artisti!

È possibile avere maggiori informazioni sui concerti a Bologna, qui:

http://www.onstageweb.com/concerti-bologna/

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