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Zola Predosa: Fiorini contrario alla strumentalizzazione politica

fioriniStrumentalizzazioni politiche sull’ambiente, “sono 5 anni che stiamo lavorando su questo fronte”

 

Stefano Fiorini è contrario a chi dell’alluvione ne fa una campagna politica, le azioni in fatto di tutela dell’ambiente negli ultimi 5 anni ne sono state fatte diverse

 

Zola Predosa (Bologna). L’ambiente è uno dei tanti aspetti prioritari che ha riguardato i 5 anni di mandato di Stefano Fiorini.

“Quello che è successo nei giorni scorsi a Zola è stato terribile, – ha dichiarato Stefano Fiorini, Sindaco ricandidato di Zola Predosa – sono assolutamente solidale con le famiglie colpite, alle quali stiamo provvedendo di dare tutta l’assistenza necessaria. Sono contrario, però, a chi strumentalizza politicamente una tragedia di questo tipo. Poiché in questi 5 anni abbiamo sempre messo tra le varie priorità l’ambiente e una serie di azioni atte alla tutela e alla messa in sicurezza del territorio. Esiste già un piano nazionale per l’adattamento climatico che richiama ogni ente a fare la sua parte e noi abbiamo già realizzato varie fasi del piano.

Siamo anche consapevoli che non è mai abbastanza, poiché abbiamo dovuto fare i conti con dei bilanci comunali risicati per i drastici tagli, parliamo di milioni di euro in meno  nell’arco  degli ultimi anni”.

Le fasi del piano nazionale realizzate per l’adattamento climatico sono state due fino ad ora: Piano energetico,

e Pianificazione della manutenzione delle aree verdi pubbliche con apposito regolamento di tutela e sito web in via di pubblicazione.

Inoltre, per la tutela dell’equilibrio idrogeologico sono state realizzate diverse opere. Da ricordare, la realizzazione di quattro vasche di laminazione: ai Gessi, a Riale, a Rivabella e nella zona industriale. Inoltre, la pulizia del tratto tombato del Ghironda (la gestione del Ghironda, tra le altre cose, è di competenza regionale con la collaborazione del Comune) a Ponte Ronca, così come il risezionamento del Rio Minganti – ma anche la manutenzione degli scolmatori (anche se di competenza regionale) e della rete idrica. Gli scolmatori hanno riguardato la zona di Riale, e sono quei canali  in grado di diminuire la portata di piena di un fiume, prelevandone una quota parte, in seguito al superamento di un livello di soglia.

Tra il 2009 e il 2013 vi sono stati interventi che hanno riguardato la rete idrica di via Don Minzoni, via Valle, via Garibaldi (Gesso), via Da Vinci/via Montevecchio, il collegamento tra i sistemi di Casalecchio e Crespellano e il primo stralcio del tratto di Ponte Rivabella: interventi corposi, per quasi 1,3 milioni di Euro complessivi a carico di Hera sulla base delle segnalazioni del Comune.

La partecipazione dei volontari è sempre stata attiva sul territorio e in accordo con l’amministrazione sono stati diversi gli interventi di pulitura realizzati nei torrenti.

Stefano Fiorini Sindaco

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Comunicazione – Uff. Stampa PR

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