
“Noi non siamo sinonimo di monopolio – si legge nelle pagine dei quotidiani sardi – qualunque compagnia può aprire a suo piacimento qualsiasi collegamento per la Sardegna. A questo bisogna aggiungere che oltre a Moby e Tirrenia, altre cinque compagnie collegano la Sardegna al continente. La Moby applica uno sconto per i residenti e nati in Sardegna pur non ricevendo un euro di contributo dallo Stato. La Famiglia Onorato è presente nei collegamenti con il continente e la nostra isola dalla fine del 1800, un segno di continuità e garanzia per i nostri posti di lavoro e di servizio per l’economia dell’Isola”. Tra i dati citati nelle pagine, il numero dei dipendenti sardi imbarcati sulle navi Moby (194 su 349), il personale indiretto che lavora nel territorio dell’isola (155 persone) e quello dei fornitori (1.000 aziende “che ci fatturano 33 milioni all’anno”). Infine anche gli investimenti: 689,5 milioni dal 2000 ad oggi per nuove navi per la Sardegna. (ANSA).