
Ha messo in guardia contro gli effetti destabilizzanti della guerra ed ha fatto appello alle nazioni che hanno influenza sulla Siria a lavorare per il cambiamento. Secondo Maurer il divario tra ciò che si fa e quello che si dovrebbe fare è ancora molto. Il bernese ha sottolineato che le organizzazioni umanitarie possono attenuare le conseguenze dei conflitti ma non risolverli. Malgrado la crescita di scontri, la CICR, che impiega 12’700 operatori, ha distribuito viveri nel mondo a 6,8 milioni di persone ed ha portato avanti progetti che riguardano più di 28 milioni di esseri umani. Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” l’imminenti elezioni europee rappresentano un’ occasione per definire quale direzione vuole prendere l’Europa se farsi portavoce di pace nel mondo o meno. Un tema che nessun partito politico italiano sta affrontando in questa campagna elettorale, forse per non sbilanciarsi troppo e non prendere posizione su un conflitto che, è a due passi da casa nostra in territorio europeo, ossia la vicina Ucraina.
Lecce, 14 maggio 2014
Giovanni D’AGATA