
Sul tema è però intervenuta nuovamente il ministro Stefania Giannini. «Subito dopo la fine della campagna elettorale per le europee – ha assicurato il ministro dell’Istruzione – verrà affrontato il problema dei pensionati della scuola quota 96». Sarà vero? Il problema si deve affrontare ormai da tempo e sembra un continuo rimansare.
Secondo quanto afferma la Giannini però, lei stessa avrebbe incontrato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, per affrontare la questione. «Abbiamo messo vari capitoli specifici tra cui anche questo in agenda – ha detto – non a partire da questa settimana, ma subito dopo ci vedremo». «Questo aspetto – ha sottolineato ancora Giannini – riguarda circa 4.000 persone, sarebbe già un importante impegno, credo che ci sia lo spazio». Ma intanto va avanti la raccolta di firme della Lega per l’abolizione della riforma del ministro del Lavoro del governo Monti, i deputati del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo hanno organizzato un flash mob alla Camera, esibendo una maglietta con una doppia scritta : «Quota 96 – Pensionati esasperati da un diritto violato» e «Quota 96 – inFORNERati – un diritto e non un privilegio». Così segnala il Corriere della Sera.
Intanto il tema pensione Quota 96 e Classe 52 sembra avere lo strano sapore della lotta politica.
In merito alla questione continua da tempo ad intervenire Cesare Damiano (Pd), presidente della commissione Lavoro della Camera che come è noto ritiene «necessario porre rimedio a un errore compiuto dalla riforma Fornero delle pensioni, che non ha considerato il fatto che il ciclo scolastico (primo settembre-31 agosto) non coincide con quello solare».