
Sono accusati di una presunta truffa da 8 milioni ai danni dello Stato, della Regione e dell’Ue. La frode riguarderebbe l’indebita percezione di incentivi per il lavoro.
Oltre ai funzionari pubblici sono stati arrestati alcuni dirigenti della società Eurocop che si occupa della raccolta e smaltimento dei rifiuti a Vibo. Inoltre sono stati sequestrati beni per 30 milioni di euro .