
A Palmi sarebbero stati posti i sigilli ad un immobile di circa 300 metri quadri così come sono stati sequestrati quote sociali e patrimonio aziendale (comprensivo di conti correnti) della società “Lovena Srl”, con sede legale a Milano e che opera nella costruzione di edifici residenziali; quote sociali e patrimonio aziendale (comprensivo di conti correnti) della società “Varedil Costruzioni Srl”, con sede legale a Palmi ed impegnata nell’acquisto, vendita, permuta, locazione e sublocazione di immobili civili, industriali e rustici, nonché di costruzione di immobili civili e industriali; quote sociali e patrimonio aziendale (comprensivo di conti correnti) della società “Diana Pallet Srl”, con sede legale inTreviglio (Bergamo) che opera nel settore del commercio all’ingrosso di legname, operazioni di facchinaggio, trasporto merci e manovalanza in genere; lavori di pulizia in genere; patrimonio aziendale dell’impresa individuale “Outlet della frutta” con sede legale a Mozzanica (Bergamo) che opera nel settore del commercio di frutta e verdura; polizze assicurative ed altri conti correnti, libretti di deposito al portatore o nominativi.
I beni oggetto della confisca di oggi erano stati sequestrati nel maggio del 2013 nell’ambito dell’indagine scaturita dall’operazione Cosa Mia, che aveva colpito proprio esponenti del clan Gallico mettendo in luce anche anche l’infiltrazione della cosca nei lavori di ammodernamento dell’Autorstrada A3 Salerno-Reggio, in particolare del tratto tra Gioia Tauro e Scilla.(CN24)