
Attraverso numerose intercettazioni telefoniche e pedinamenti, i finanzieri hanno accertato che l’ agguerrita organizzazione aveva contatti con persone che lavorano in aree portuali ed aeroportuali, mediante i quali sperava di ottenere un’uscita sicura di container e bagagli nei quali veniva occultato lo stupefacente.
Nel corso delle indagini, importanti elementi di riscontro sono stati acquisiti con il sequestro a Genova, il 18 settembre 2013, di 283 kg di cocaina nascosti all’interno di un doppio fondo, ricavato nella base di un container imbarcato su una motonave in transito nel porto ligure e carico di banane provenienti da Santo Domingo.
La cocaina, di elevata qualita’ e purezza, destinata al mercato illegale dell’Italia centrale e, in parte, a Milano, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, almeno 60 milioni di euro. Allo stesso gruppo criminale sono stati attribuiti anche due distinti tentativi di importazione di cocaina